
L’India sta ignorando le sanzioni di Ue, Stati Uniti d’America e Regno Unito
Ieri abbiamo dato notizia che la Russia di Vladimir Putin potrebbe interreompere le forniture di gas all’Unione europea (qui l’articolo). I Paesi Ue, è noto, vogliono ‘punire’ i russi, rei di aver quasi completato la conquista delle Regioni ucraine filo-russe. Ancora oggi, nonostante la crisi, il 15% del gas che si consuma nell’Unione europea è acqustato dalla Russia. Peraltro, gli stessi governanti Ue hanno detto che azzererenno le importazioni di petrolio e gas dal Paese di Putin. Il presidente della Federazione Russa sta soltanto anticipando gli eventi. E infatti la Russia ha già trovato i sostituti a cui vendere petrolio e gas. La Cina, è noto, acquista il gas dalla Russia. E l’India, proprio in queste ore, con lo Stretto di Hormuz bloccato, ha deciso di aumentare gli acquisti di petrolio russo.
Alcune petroliere russe stanno per arrivare nei porti indiani
E le ‘sanzioni’ degli americani, del regno Unito e dell’Unione europea? Gli indiani se ne stanno tecnicamente ‘sbattendo’. Stando a quanto si racconta sulla rete, alcune petroliere russe si stanno dirigendo in queste ore nei porti indiani. Su un canale Telegram leggiamo che entro la fine di questa settimana la Russia dovrebbe consegnare al Governo indiano un milione e mezzo circa di barili di petrolio. Non solo. Com’è noto, il Qatar, grande produttore di gas liquido, dopo l’attacco subito dagli iraniani ha fermato la produzione. Ebbene, anche in questo caso il Governo russo si è detto disponibile ad esportare gas liquido in India, per sostituire il gas liquido del Qatar. In tutto questo stiamo cercando di capire che cosa faranno Ursula von der Leyen ed ‘europeisti’ vari se la Russia di Putin dovesse decidere di interrompere la fornitura di gas all’Unione europea. C’è chi dice che lo stop di Mosca al gas russo in Europa potrebbe materializzarsi a partire da Lunedì 9 Marzo. Possibile? Auguriamoci di no. Con le riserve europee di gas ridotte al lumicino, se dovesse venire meno il 15% del gas che ancora oggi arriva in Europa dalla Russia sarebbe un bel problema…








