Dal 2007 negli Stati Uniti d’America si registra il calo della popolazione ‘nativa’. Il caso della California. Di fatto è il cosiddetto ‘inverno demografico’ che va in scena anche in Europa

di Nota Diplomartica

E’ esagerato parlare di declino americano? Forse no

Molti europei subiscono il fascino degli USA, il Paese – così è spesso descritto – ‘del futuro’, ricco e potente. È pero un sogno che sta svanendo. Questo passaggio, una sorta di ‘normalizzazione’, è più evidente nel caso della California: Hollywood, le spiagge dei surfisti, i soldi, l’industria cinematografica, le belle donne, il sole tutto l’anno: tutto contribuisce all’immagine di uno stato che detta ‘tendenze’ al resto del mondo… È da tempo lo Stato più popoloso degli Stati Uniti. La crescita è avvenuta rapidamente. Ora però, la popolazione della California è in declino. Nel corso della pandemia di COVID-19, la sua popolazione si è ridotta per la prima volta da quando è diventato uno Stato degli USA nel 1850. Dopo la pandemia invece, la crescita non si è più ripresa e, dal 2021, è negativa.

E’ inutile girarci attorno: l’America è sempre meno americana così come l’Europa è sempre meno europea

Nessuno dei cinquanta Stati americani presenta ormai un tasso di cresciuta della popolazione superiore a 2.15 figli per donna, il livello necessario per mantenere l’attuale popolazione (senza tenere conto dell’immigrazione e migrazione), ma il calo della fertilità californiana è particolarmente marcato. Nel 2008 il suo tasso di fertilità era superiore alla media nazionale americana (allora 2.59), mentre nel 2020 era calato a 1.52, tra i più bassi di tutti gli Stati degli USA. In termini assoluti il calo che ne risulta è molto contenuto, con una riduzione di poco meno di 10mila californiani nati nello stato all’anno. Il valore diventa eclatante solo quando viene paragonato alla forte crescita del passato. Il fatto semplice è che il calo della popolazione in California – pur essendo particolarmente marcato – rispecchia l’andamento in tutti i cinquanta Stati. Sinteticamente, gli Stati Uniti d’America hanno visto calare la popolazione ‘nativa’ per 19 anni consecutivi dal 2007, quando la tendenza è emersa con chiarezza. Siccome l’immigrazione dall’estero procede regolarmente, il risultato è che ‘l’America’ è sempre meno americana…

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