di Frate Domenico Spatola

Gesù: si possiede veramente ciò che si dona
La ricchezza si propone come alternativa a Dio. Gesù diffida i suoi dall’ammassare ricchezze perché ne si diventa posseduti. Secondo la sua logica si possiede veramente solo ciò che si dona. Egli si propone a modello. Mette a disposizione degli uomini la condizione divina. La volle condividere fino a farsi povero per arricchirci. Sarà il leit-motive della Lettera ai Filippesi di Paolo apostolo. La sua “kenosis” lo inabissò nella condizione di “servo” fino alla morte di croce. Da lì portò tutti a salvezza. Era l’essenza delle “Beatitudini” che proponeva facendosi povero per amore.
Foto tratta da Non di Solo Pane







