E’ l’America di Trump che ha riaperto lo Stretto di Hormuz, continuando a controllare tutto il Golfo Persico. L’Iran ha accettato perché deve garantire le attività commerciali della Cina

Sono gli americani che reggono il gioco in Medio Oriente. Gli altri sono comparse, ad eccezione dei cinesi e russi che stanno tutelando i rispettivi interessi venendo a patti con gli americani. Lo scontro tra USA e Netanyahu sul Libano è una sceneggiata

In queste ore i vertici della Cina, della Russia, dell’Iran, della NATO, dell’Unione europea, dell’ONU, dei ‘volenterosi’, della Chiesa cattolica ancora globalista prendono ‘botte in testa’ dall’America di Donald Trump. La tregua nel Golfo Persico e la conseguente riapertura dello Stretto di Hormuz è una farsa? Non esattamente. E’ una mezza farsa governata dal citato Trump. E’ stato l’attuale presidente americano che ha imposto la tregua tra Israele e le milizie di Hezbollah ancora presenti in Libano. E’ stato sempre Trump a riaprire lo Stretto di Hormuz sulla base di un equivoco voluto. Dicono che il premier israeliano, Benjamin ‘Bibi’ Netanhyahu, sarebbe in disaccordo con Trump sulla tregua in Libano. Sarà vero? Mah… In verità sembra una recita, così come sembra una recita lo scontro tra Trump e il capo del Governo italiano, Giorgia Meloni. Due recite fondamentali per prendere per i fondelli i globalisti. E la Russia? Trump ha dato uno ‘zuccherino’ a Vladimir Putin, bloccando le sanzioni contro Mosca per un mese.

L’alternativa allo stop alle armi e alla ripresa delle attività commerciali sono caos e guerre: e non convengono a nessuno

Già, l’equivoco: il presidente americano dice che l’Iran ha accettato di bloccare l’arricchimento dell’uranio per creare la bomba atomica e a trasferire tutto l’Uranio negli USA. Il Governo iraniano smentisce. A rigor di logica, visto che quella di Trump è una forzatura, se non una bugia, l’Iran dovrebbe impedire alle navi cariche di petrolio, gas e altri materiali di uscire dal Golfo. Invece non lo fa. Perché? Perché sennò gli americani – che continuano a controllare il Golfo – fermano le navi in entrata che servono all’Iran per tirare avanti. Non solo. La nuova chiusura dello Stretto di Hormuz incasinerebbe la Cina, alleata dell’Iran, che ha enormi interessi commerciali con i Paesi del Golfo. Punto. Gli iraniani dicono che torneranno a bloccare lo Stretto di Hormuz se gli americani continueranno a controllarlo. Sarà così? Potrebbe essere così. Ma l’Iran tornerebbe ad essere un Paese isolato. E la Cina dovrebbe dimenticare i commerci con i Paesi del Golfo. E allora? Gli USA contineranno a controllare non soltanto lo Stretto di Hormuz, ma tutto il Golfo Persico. L’alternativa è la ripresa delle ostilità che non conviene a nessuno, soprattutto a Iran e Cina. E il futuro, anche imminente? Vattelappesca!

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