Elon Musk agli europei: “Se il vostro tasso di natalità non aumenterà, scomparirete”. Ma l’Ue è nata proprio per ridurre la popolazione europea e dare vita a un meticciato. Ma…

di Giulio Ambrosetti

Secondo Musk, è proprio la crisi demografica, e non il clima o l’energia, la principale minaccia per il futuro del Continente europeo

Sicuramente il personaggio magari qualche volta è un po’ sopra il rigo. Magari qualche volta Elon Musk esagera. Magari certe sue prese di posizione sono un po’ fuori luogo, come quando, nominato dal presidente USA, Donald Trump a capo del Department of Government Efficiency (DOGE), avrebbe voluto licenziare migliaia di dipendenti pubblici per ridurre i costi. Però in certe occasioni le parole di questo personaggio eccentrico fanno riflettere. Come quando, rivolgendosi a certi Paesi occidentali, afferma: “Se il vostro tasso di natalità non aumenterà, scomparirete”. Musk ha commentato l’andamento demografico in Scozia con un post su X, il suo social: in sei mesi, ha detto Musk, in questo Paese sono morte 9 mila persone in più rispetto ai nati. Da qui la sua fosca previsione: “Se il tasso di natalità non tornerà almeno al livello di sostituzione, l’Europa scomparirà”, ha dichiarato il miliardario. Secondo Musk (foto sopra tratta da Radio Radio), è proprio la crisi demografica, e non il clima o l’energia, la principale minaccia per il futuro del Continente europeo. In questo la pensa tutto sommato come Trump, dal quale si è allontanato, o forse è stato allontanato per le sue posizioni estreme. Però, in questo caso, non sembra avere tutti i torti.

Musk forse non sa che una delle mete dell’Unione europea per eliminare le guerre in Europa è la scomparsa delle nazioni europee e il rimescolamento dei popoli europei con altri popoli, per arrivare a una sorta di meticciato

Ma Musk lo sa che quanto sta avvenendo alla popolazione europea è uno degli obiettivi dell’Unione europea? Anche se l’argomento non è mai stato molto pubblicizzato, uno delle mete fondamentali del cosiddetto ‘europeismo’ è sempre stata la scomparsa delle nazioni europee e il rimescolamento dei popoli europei con altri popoli, per arrivare a una sorta di meticciato. La scomparsa delle nazioni europee e la riduzione delle popolazioni europee da rimescolare con altri popoli avrebbe dovuto porre fine alle guerre che hanno insanguinato il Vecchio Continente nel ‘900 e anche negli anni precedenti. Questo è uno dei motivi per i quali gli ‘europeisti’ hanno abbracciato la globalizzazione economica, che punta a trasformare i cittadini con i diritti in consumatori senza diritti.

Al contrario di quanto ipotizzavano gli ‘europeisti’, l’Europa unita si va riarmando. Ma allora a cos’è servita la (per ora parziale) sostituzione della popolazione europea con altri popoli? I migranti nel Vecchio Continente: integrazione o semplice convivenza, in alcuni casi problematica?

Peccato che gli effetti della guerra in Ucraina stanno facendo venire meno uno dei capisaldi dell’Unione europea: la scomparsa delle guerre. Il riarmo che la Germania sta imponendo all’Unione europea contraddice la necessità di rimescolare la popolazione europea con altri popoli. Anche se la Germania sta usando la guerra in Ucraina per cercare di rilanciare la propria economia (come potete leggere qui), le armi portano guerre. Come già accennato, il meticciato ‘europeista’ è stato programmato e messo in atto per far venire meno le guerre. Ma se l’Europa si riarma si dimostra che il rimescolamento della popolazione europea con altri popoli è un errore non soltanto culturale ma anche sociale. Anzi, un doppio errore. Il meticciato ipotizzato dagli ‘europeisti’ presuppone l’integrazione tra i popoli europei e i popoli che si sono già acquartierati e che continuano ad acquartierarsi in Europa. Ma è sotto gli occhi di tutti che oggi l’integrazione tra europei e migranti islamici è minima. Al massimo, se va bene, c’è la convivenza, ma non l’integrazione. Spesso, i migranti che arrivano in Europa – soprattutto se di fede islamica – formano dei gruppi a sé, con le loro tradizioni e le loro religioni. Non sempre la convivenza è pacifica, come dimostrano le carceri italiane piene di migranti. Nei giorni scorsi il quotidiano La Verità ha dimostrato con la forza dei numeri che gli stupri in Italia sono cresciuti di pari passo con la crescita della presenza dei migranti. A che serve mettere la testa sotto la sabbia come fa la finta ‘sinistra’ italiana?

L’Italia sta soccombendo ai migranti perché ha un’identità culturale debole

Anche nella vita di ogni giorno non sempre c’è integrazione. In un Paese come l’Italia, con l’identità culturale debole, frutto anche del grande imbroglio del Risorgimento, la presenza di migranti sta producendo l’eliminazione di alcune tradizioni culturali del nostro Paese. Non è un caso che, nel Sud e in Sicilia, che sono le ‘colonie italiane’, la convivenza con i migranti presenta meno problemi rispetto a quanto avviene nel Nord Italia. Tra sfruttati ci si comprende. Ma la debolezza culturale dell’Italia è uguale dalle Alpi all’Etna. L’eliminazione di crocifissi e presepi dalle scuole del nostro Paese per non urtare la sensibilità degli studenti di fede islamica, come l’eliminazione di certe opere letterarie, sempre per non urtare gli studenti di altre fedi sono, contemporaneaente, segni di debolezza e di sostituzione. Ormai vedere le donne musulmane girare con il volto coperto è diventato normale. Fa un po’ impressione, in qualcuno suscita anche un po’ di paura. Ma ormai è realtà: e lo sarà sempre di più. Così come le scuole si dovranno adeguare sempre di più alle festività dei popoli di altri Paesi: cosa che sta già avvenendo.

I migranti metteranno in crisi la Gdo: è solo questione di tempo

Chi si occupa di economia sa che la maggior parte dei migranti avvia propri esercizi commerciali che diventano punti di riferimento per i propri cittadini. Anche nell’alimentazione non c’è molta integrazione. Lo sanno benissimo i titolari delle catene della cosiddetta Grande distribuzione organizzata (Gdo). In Italia, per esempio, la riduzione della popolazione locale e l’aumento dei migranti comincia a creare problemi alla Gdo. Perché i nuovi arrivati, come già accennato, si servono dei negozi alimentari avviati dai loro concittadini, dove peraltro, grazie alla globalizzazione economica, trovano i prodotti dei loro Paesi. Tra l’altro, questi negozi, anche per curiosità, attirano anche gli italiani, specie se i prezzi dei prodotti sono più bassi. Per ora non si fa caso al fenomeno, perché la pesante inflazione che colpisce i beni alimentari nasconde in buona parte la nuova realtà. Ma appena i prezzi si stabilizzeranno, ebbene, cominceranno i problemi per la Gdo, che in prospettiva, con la stasi o, in alcuni casi, con la diminuzione della popolazione italiana e con l’aumento dei migranti vedrà piano piano ridurre i propri margini di guadagno. Sono fatti oggettivi che, piaccia o no, danno ragione a Musk.

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