di Frate Domenico Spatola

5 luglio 2025, Sabato della tredicesima settimana del tempo ordinario: Matteo 9, 14-17
Farisei e discepoli del Battista digiunavano due volte a settimana per costringere Iahvè a mandare il Messia. I discepoli di Gesù non digiunavano perché il Messia era con loro. Lo disse Gesù ironizzando sul loro rito: “Possono gli invitati a nozze essere in lutto se lo Sposo è con loro?”. Anticipò quei momenti, quando lo sposo sarebbe stato loro tolto. Poi volle giudicare l’usanza del digiuno, al pari di mettere una stoffa grezza su un vestito vecchio, o di chi mette vino nuovo in otri vecchi. L’uno non servirà all’altro. Urge aprirsi al nuovo lasciando modelli e sistemi obsoleti. Il messaggio di Gesù richiede perciò mente e cuore nuovi.
Foto tratta da La Luce di Maria







