Gli accordi che regolano i rapporti tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America nel campo militare affondano le radici nell’Armistizio firmato in Sicilia, a Cassibile, nel Settembre del 1943

Spesso sono coperti da alti livelli di classificazione

Le opposizioni all’attuale Governo italiano chiedono perché nel nostro Paese transitano mezzi militari mentre nel Golfo Persico infuria la guerra. Proviamo a riassumere, per grandi linee, quali sono gli accordi che regolano tale materia.

Patto di Londra (1915). Come si legge nel post di un canale Telegram, “pur essendo un accordo antecedente alla Prima Guerra Mondiale, l’articolo 16 ne prevedeva la segretezza fino alla dichiarazione di guerra. 

1943: Armistizio corto (o breve) e Armistizio lungo. Il primo, come leggiamo su Wikipedia, è stato firmato il 3 Settembre 1943 dai generali Giuseppe Castellano e Walter Bedell Smith e divenne pubblico l’8 settembre successivo. Il secondo è stato firmato tre settimane dopo l’Armistizio breve. L’Armistizio, leggiamo ancora su Wikipedia, “fu un atto della seconda guerra mondiale che prevedeva la cessazione delle ostilità tra Alleati e Italia con la resa incondizionata di quest’ultima” (qui l’articolo per esteso).

Intelligence e sicurezza. Ancora il post di un canale Telegram: “Accordi segreti o riservati tra Italia e Stati Uniti riguardano principalmente la gestione delle basi militari e la cooperazione in materia di intelligence e sicurezza, con focus su terrorismo e crimini gravi. Il Bilateral Infrastructure Agreement (BIA) del 1954 è tra i più citati come accordo “ombrello” non interamente pubblico.  Ecco i principali accordi e intese, alcuni classificati o meno trasparenti.

Bilateral Infrastructure Agreement (BIA) 1954: Noto come ‘accordo ombrello’, disciplina l’uso delle infrastrutture militari concesse agli USA, spesso citato per la sua mancata pubblicazione integrale.

Air Technical Agreement (1954): definisce i limiti operativi e logistici dei velivoli statunitensi in Italia.

Memorandum of Understanding (1995): conosciuto come ‘Shell Agreement‘, mira a uniformare le norme tecniche delle basi.

Accordo del 28 Maggio 2009: firmato dal Governo presieduto da Silvio Berlusconi (Ministro Roberto Maroni), regola lo scambio di informazioni su terrorismo e crimini gravi, arrivando a includere dati sensibili e DNA”.

Foto Wikipedia

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