di Nota Diplomatica

Il genio di Alexander Fleming
È forse il caso di dire che il troppo stroppia. L’intero mondo sta vivendo un’epoca di buona salute senza precedenti nella storia umana, dovuta in buona parte al miglioramento generalizzato dell’igiene pubblica e all’estesa introduzione degli antibiotici. Questi farmaci in molte circostanze hanno reso praticamente innocue infezioni che fino a tempi recenti erano debilitanti anche quando non comportavano rischi mortali. La scoperta della prima e più nota di queste sostanze – la penicillina – è relativamente recente, risalente al 1928, poco meno di un secolo fa, da parte del ricercatore scozzese Alexander Fleming, che per quella che è stata definita “la singola più importante vittoria mai ottenuta contro le malattie” ha ricevuto il Premio Nobel. Si stima, con grande approssimazione, che da allora la penicillina abbia salvato tra le 200 e le 500 milioni di vite umane.
il caso della Klebsiella pneumoniae
Per certi versi, il successo del farmaco è stato eccessivo. Ora nel mondo sta crescendo rapidamente il fenomeno della resistenza alla penicillina e agli altri antibiotici ad essa imparentati, con la conseguente diminuzione della loro efficacia medica. Secondo un recente studio condotto in America Latina, in 13 dei 16 Paesi presi in esame il fenomeno della resistenza è in forte crescita. Il caso limite è quello dell’India, dove una recente ricerca ha rivelato che il batterio Klebsiella pneumoniae, responsabile di gravissime infezioni al sistema circolatorio, è ormai resistente agli antibiotici critici in oltre il 50% dei casi dei pazienti ricoverati negli ospedali.
Consumo eccessivo e costi troppo bassi?
Il consumo eccessivo degli antibiotici – e la conseguente riduzione della loro efficacia – sembrerebbe essere dovuto alla troppa familiarità con questi farmaci e, in molti casi, al loro costo relativamente basso. In non pochi Paesi del mondo, gli antibiotici sono distribuiti – ovviamente senza ricetta – anche da venditori ambulanti come ‘composti curatutto’. Il problema con le cure ‘miracolose’ è che quando compiono davvero i miracoli, perfino a costi modesti, diventano estremamente popolari…
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