di Nota Diplomatica

Non potranno più mordere la vita…
È una di quelle notizie soggette a una diversa lettura, a seconda di come la si guarda. Agli esseri umani non dispiacerà più di tanto, specialmente ai surfisti e a chi ama nuotare in mare aperto. D’altro canto, è una iattura per gli squali… Secondo una recente ricerca condotta da studiosi tedeschi, la crescente acidità dell’acqua dei mari del mondo dovuta all’inquinamento atmosferico – in particolar modo al sempre più imponente rilascio di CO2 nell’aria generato dalle attività umane – rischia di danneggiare seriamente la dentatura degli squali, i più importanti predatori dei mari. Il fenomeno ha infatti l’effetto di rendere queste acque sempre più acide e di conseguenza di erodere i denti degli squali al punto che – secondo i ricercatori che hanno studiato il problema – potrebbero cominciare ad avere difficoltà a nutrirsi, anche perché i denti degli squali sono sorprendentemente fragili. A questo punto, è probabile che si vada incontro, seppur lentamente, ad una sensibile riduzione della popolazione degli squali e che, più semplicemente, questi predatori avranno maggiore difficoltà a mordere efficacemente la loro preda… È una cattiva notizia o una buona?







