I boschi di tante aree del mondo in questo momento bruciano. E’ possibile che i protagonisti di questi scempi siano dei matti che appiccano il fuoco utilizzando specchi concavi lanciati nello spazio?

di Giulio Ambrosetti

Purtroppo non è solo ‘complottismo’ ma sono dati di fatto: le sigle dietro le quali operano esagitati che vogliono eliminare la presenza dell’uomo sulla Terra esistono

Incendi boschivi nel mondo. C’è un sito che pubblica in diretta gli incendi boschivi presenti nel mondo con aggiornamenti in tempo reale (vedere qui). Ebbene, è impressionante. Ebbene, gli incendi che in queste ore funestano la Sardegna e la Sicilia nemmeno si vedono, pirché smo considerati piccoli. Si vedono invece chiaramente le aree interessate dal fuoco nel Camada, negli Stati Uniti d’America, in Susamerica, in Africa, in Europa, in Russia, in Cina e, in generale, in Asia. Ormai è assorato che la grande maggioranza degli incendi boschivi che stanno decimando il verde nel nostro Pianeta sono di origine dolosa. Per dirla in modo brutale, è come se esistesse un’organizzazione mondiale che ha deciso di eliminare la vita sulla Terra. Ricordiamo, infatti, che la vita nel nostro Pianeta dipende dalla presenza delle piante: sono infatti le piante che, attraverso la Fotosintesi clorofilliana, liberano nell’atmosfeta Ossigeno (6CO2 + 6H2O + luce → C6H12O6 + 6O2). Se piano piano si eliminano le piante dal Pianeta Terra, ebbene, la vita è destinata a finire. Naturalmente, ci prenderanno per complottisti e magari anche un po’ matti. Però se osservate il sito con gli incendi nel mondo in diretta vi accorgerete che non si tratta di complottismo, ma di pura osservazione della realtà. Ogni anno vanno in fumo milioni e milioni di di alberi e per ripristinarli ci vogliono più anni. (Foto sopra tratta da Wikipedia: nave romana bruciata dagli specchi concavi di Archimede)

Una di queste sigle è la Voluntary Human Extinction Movement

Accanto a questa constatazione vi consigliamo di leggere un articolo che abbiamo pubblicato nel Settembre del 2023. Titolo: “La sigla è Voluntary Human Extinction Movement ed è un ente che si batte per l’estinzione della specie umana”. Leggiamo un passo di questo articolo: “Se si accetta la posizione degli ultra-ecologisti secondo cui l’essere umano è la fonte primaria di ogni nostro guaio ambientale, allora farla finita con la popolazione terrestre ha una sua logica. Se non altro, ciò risolverebbe pressanti problemi come l’inquinamento e il riscaldamento globale… Esiste infatti da tempo un ente che promuove l’estinzione della vita umana. Si chiama il Voluntary Human Extinction Movement, il “Movimento per l’estinzione umana volontaria”. Fondato nel 1991, è tuttora attivo come una sorta di ONG che sostiene – esattamente come dice il nome- l’estinzione della specie umana, da compiere attraverso il rifiuto alla riproduzione: compresa, secondo qualcuno dei suoi aderenti più entusiasti, la sterilizzazione obbligatoria… È una proposta della frangia della frangia, ma abbraccia la logica di quella parte dell’opinione pubblica che ritiene che la Terra nasca come una sorta di Giardino d’Eden (l’equilibrio ecologico naturale…) e che il nostro peccato originale – da estinguere, per l’appunto – sia il consumismo, aggravato forse dall’aria condizionata e da pensieri politici ‘sbagliati’…” (qui per esteso l’articolo).

Ormai è assodato che la maggior parte degli incendi boschivi sono frutto della mano dell’uomo. Ma non si trovano quasi mai i responsabili

A nostro modesto avviso, in Europa, si dà tanta importanza alla produzione di CO2 da combustibili fossili, ma non c’è la dovuta attenzione verso gli incendi boschivi che producono CO2 ed eliminano gli organismi viventi – le piante e alberi – che si ‘nutrono’ di anidride carbonica che prendono dall’atmosfera. E, soprattutto, si indaga poco su chi dà alle fiamme le aree verdi. Eppure il punto centrale dovrebbe essere questo, dal momento che, in quasi tutto il mondo, c’è in alcuni casi la certezza, in altri casi il dubbio che gli incendi boschivi siano frutto della mano dell’uomo. Potrebbero essere dei criminali, ma anche organizzazioni che vogliono eliminare la vita sulla Terra. Il caso dei protagonisti della sigla Voluntary Human Extinction Movement potrebbe non essere l’unico. Ricordate, sempre per restare in tema, il terribile incendio che nel Gennaio scorso ha colpito Los Angeles, in California? Ebbene, vi raccontiamo cosa abbiamo ascoltato in quei giorni in televisione riportando la sintesi in un articolo che riprendiamo:

Il servizio in televisione, di notte, su possibili specchi concavi presenti nello Spazio puntati sulla Terra. Questo proprio mentre Los Angeles bruciava

“Ammettiamo di essere ‘complottisti’. E da ‘complottisti’ raccontiamo, per grandi linee, cosa abbiamo ascoltato nella notte tra Venerdì 10 Gennaio e Sabato 11 Gennaio. Tra malessere e insonnia ci siamo piazzati davanti la televisione alla ricerca di un film. Casualmente siamo finiti su un canale che puntava i riflettori sui disastri ambientali. Siamo rimasti colpiti dal fatto che non si parlava soltanto di violenza della natura ma anche delle azioni che l’uomo può mettere in campo per provocare danni all’ambiente, compresi i grandi incendi. Ci sono gli “incendi zombie” ma anche incendi che possono essere provocati da grandi specchi concavi lanciati in orbita nello spazio che potrebbero essere puntati su particolari angoli del Pianeta Terra. Gli specchi concavi, è noto, vennero inventati da Archimede: sono centinaia di scudi metallici che riflettono i raggi del Sole. Archimede concentrò l’energia solare sulle navi romane, che presero fuoco. I soldati dell’antica Roma, nel vedere le loro navi andare inspiegabilmente in fiamme, pensarono di avere contro gli Dei. Se ai romani gli incendi delle proprie navi sembravano umanamente insiegabili, oggi il fenomeno è chiaro e comprensibile. Se ‘qualcuno’ dovesse puntare gli specchi concavi eeventualmente presenti nello spazio su un angolo della Terra – questo il messaggio che viene fuori da quanto abbiamo ascoltato nel programma televisivo – ebbene, per tale angolo di mondo ci sarebbe ben poco da fare contro gli incendi“. Nel caso di Los Angeles il fuoco si diffondeva anche nelle abitazioni prive di verde (qui l’articolo per esteso). Siamo rimasti colpiti che questo servizio è stato mandato in onda, di notte, mentre Los Angeles bruciava.

I dubbi della Russia di Putin

E’ da ‘complottisti’ pensare che organizzazioni di matti abbiano catapultato nello spazio grandi specchi concavi per incendiare i boschi e, in generale, le aree verdi della Terra? Com’è possibile che, tranne rari casi, non si trovano mai i criminali che danno alle fiamme le foreste? Da quello che ci risulta, anche la Russia di Putin deve sospettare qualcosa dopo gli incendi boschivi disastrosi della Siberia di qualche anno fa. Ma nonostante la meticolosa attenzione dei russi, gli incendi boschivi, in questo Paese, sono diminuiti ma non sono stati bloccati. Di più: ormai i casi di più inneschi negli incendi boschivi non si contano più. E’ singolare o no che nelle giornate di gran caldo accompagnate dal vento, possibilmente vento di Scirocco, gli incendi boschivi estesi siano diventati la norma, nonostante, in alcuni casi, un’attenta azione di prevenzione? Ricordiamoci che lo Spazio è libero e i privati possono fare quello che vogliono…

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *