
Inglesi, francesi e tedeschi fino ad oggi hanno prodotto solo chiacchiere. Per dirla in lingua siciliana, questi tre Paesi un ponnu stari aggritta, altro che sostegno agli ucraini
Il Financial Times ‘striglia’ l’Unione europea che annuncia appoggi protezione all’Ucraina ma non produce nulla di concreto. Il quotidiano britannico è accessibile solo agli abbonati. Noi la notizia la leggiamo in un post di un canale Telegram nel quale non manca l’ironia sulla “coalizione di volenterosi” che, fino ad oggi, a parte gli incontri, ha prodotto solo chiacchiere. Insomma, per il giornale britannico i Paesi europei che fanno parte della “coalizione dei volenterosi” sono troppo deboli per poter sostenere concretamente l’Ucraina. Per dirla con parole semplici, il premier del Regno Unito, Kevin Starmer, e il presidente francese, Emmanuel Macron sono, di fatto, inconcludenti. A questi due si è unito il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, altro hiacchierone perdigiorno. Le tragicomiche ‘minacce’ di quest’ultimo, ovvero dare all’Ucraina i missili supersonici per colpire la Russia è una grande minchiata. I russi hanno a disposizione missili terrificanti che sono in grado di colpire le Capitali europee in venti minuti, ‘bucando’ le difese aeree dei Paesi europei. A meno che gli ‘europeisti’ non abbiano trovato il modo di bloccare i terribili missili russi, beh, l’Europa farebbe bene anche a parlare di tale argomento. Perché se, ipoteticamente, una città russa venisse colpita da un missile europeo lanciato dagli ucraini (o da hi ne fa le veci) provocando morti, i russi, automaticamente, colpirebbero le Capitali europee.
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