Il Concilio di Nicea compie mille e 700 anni. Fu spartiacque per la dottrina cattolica, dissipando le tante eresie riguardanti la natura divina di Gesù

di Frate Domenico Spatola

Celebrato nel 325, a Nicea, in Turchia, venne promosso, contro Ario, da Atanasio vescovo di Alessandria. Lo presiedette, prima volta nella Storia, l’imperatore Costantino

Quest’anno compie 1700 anni. Fu celebrato infatti nel 325, a Nicea, in Turchia. Lo promosse contro Ario, Atanasio vescovo di Alessandria. Lo presiedette, prima volta nella Storia, l’imperatore Costantino. Dallo storico coevo, Eusebio di Cesarea, fu detto “isapostolo”. Stesse onorificenze dei 12 apostoli. Egli era il tredicesimo. Presente tutta la “Ecumene”: impero e chiesa, per questo il Concilio fu detto “ecumenico”. Era di vitale importanza ciò che Ario negava. Per lui “il Verbo incarnato in Gesù non aveva la natura consostanziale del Padre”. Ossia Gesù era un “Dio minore”. Il vescovo di Alessandria d’Egitto, Atanasio fu l’antagonista difensore della “omousia”, cioè “il Figlio uguale al Padre, generato non creato, della stessa sostanza” . Formula di fede che professiamo nel Credo. Gesù è “Dio vero da Dio vero”.

Per i cattolii è un punto fermo circa la fede nella “Natura” divina della Seconda Persona della Trinità

Gli oltre trecento vescovi convenuti si confrontarono in maniera vigorosa. Si racconta dello schiaffo che San Nicola, vescovo di Mira, diede ad Ario sulla bocca. Si trattava del fondamento del Cristianesimo: “Tutto ciò che il Verbo, perché Dio, ha assunto viene salvato”. E la stessa proposizione fu affermata in modo inverso: “La stessa Umanità assunta è cardine di salvezza” (“Caro cardo salutis”). Ario, da scomunicato, non si piegò, è riuscì ad adescare, anche successivamente, tra i seguaci anche alcuni imperatori. La fede di Nicea, fu spartiacque per la dottrina cattolica, dissipò infatti le tante eresie riguardanti la natura divina di Gesù. Ne si erano raccolte oltre ottanta in un Opera dal nome significativo: “Panarion”. Nei primi tre secoli del Cristianesimo la confusione era alimentata dai movimenti Giudeo-cristiani, soprattutto su Gesù che riconoscevano solo “profeta”. Tra questi, l’Ebionismo, in Arabia darà origine all’Islam. Nicea per la Cattolica è punto fermo, circa la fede nella “Natura” divina della Seconda Persona della Trinità. Per professare altrettanta verità sulla Terza Persona della Trinità, lo Spirito Santo, bisognò aspettare il 381, quando venne celebrato il Primo Concilio di Costantinopoli, anch’esso voluto contro qualcuno. Quella volta: contro Macedonio.

Foto tratta da Wikipedia

Serve ancora il messaggio ai credenti contenuto nel Concilio di Nicea? Se ci proclamiamo cristiani assolutamente sì

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *