
di Nota Diplomatica
E l’Islam? E’ al secondo posto, anche se il paragone non regge: chi segue il messaggio di Cristo lo fa liberamente, mentre nei Paesi islamici l’abiura può anche essere punita dalla legge
Per quanto il Cristianesimo sia ormai da tempo tallonato dall’Islam, è tuttora la più importante fede mondiale per numero di aderenti. Nel 2020 i cristiani nel mondo erano all’incirca 2,3 miliardi, mentre gli islamici i cui numeri sono in più rapida espansione – risultavano essere poco più di 2 miliardi. Tuttavia, si tratta di dati non direttamente paragonabili perché viziati dalla diversa natura dell’appartenenza alle due confessioni. Sotto il Cristianesimo l’adesione è fondamentalmente ‘volontaria’. Volendo, si può scegliere liberamente di abbandonare la fede. Non c’è l’obbligo di seguirla una volta abbracciata, mentre nei Paesi islamici non è raro che l’abiura venga considerata, almeno nominalmente, come una sorta di crimine che può anche essere punito dalla legge.
Il Protestantesimo accetta la parola di Dio senza il ‘filtro’ di una Chiesa centrale
Se però il Cristianesimo è sempre avanti per quanto riguarda gli aderenti nel mondo, il numero di Paesi a maggioranza cristiana decresce. I cristiani sono infatti diventati una minoranza nel decennio 2010-2020 nel Regno Unito (49% nel 2020), in Australia (47%), in Francia (46%) e in Uruguay (44%). Tutto questo è interessante, ma nel concreto è difficile dire cosa significa. Tra l’altro, mentre il Cattolicesimo è marcatamente ‘unitario’, cioè una fede disciplinata centralmente dalla struttura che discende dal Vaticano, una delle caratteristiche che fa parte della definizione del Protestantesimo è che, almeno idealmente, accetta unicamente la ‘parola di Dio’ derivata dalla Bibbia, dunque senza il ‘filtro’ di una chiesa centrale che lo debba interpretare. Siamo piuttosto, in altre parole, al ‘si salvi chi può’ dal punto di vista della precisa definizione di cosa si crede, di cosa esattamente Dio vuole da noi; per esempio, come vuole che votiamo…
Religione e politica in America
Al riguardo, citiamo i dati americani. Questo perché negli Usa c’è davvero di tutto… Lì i protestanti tendono maggiormente ad allinearsi con il Partito Repubblicano, come anche circa la metà dei cattolici. Gli ebrei sono, sempre tendenzialmente, dalla parte dei Democratici, come anche – forse incongruamente – gli islamici. Anche la popolazione senza un’affiliazione religiosa si identifica in maniera particolarmente forte (al 70%) con i Dem. Per quanto il panorama politico statunitense sia parecchio contorto, si direbbe che – in America almeno – Dio debba alzare la voce se vuole essere sentito attraverso le urne elettorali…
Foto tratta da Wikipedia







