Il trio Meloni-Georgetti-Salvini scippa 5 miliardi di euro alle banche perché nella manovra 2026 non ci sono soldi e poi spende 7 miliardi e mezzo per lo Spazio, non si sa se per andare sulla Luna o su Marte…

di Giulio Ambrosetti

Un Governo di geni assoluti. Con la televisione che, per far dimenticare povertà e fame dilaganti, cerca di convincere gli italiani che il problema dei problemi è la riforma della Giustizia, della quale ai cittadini, in questo momento, interessa poco o nulla

Mentre il Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, leader della Lega, non si accontenta dei 5 miliardi di euro scippati alle banche (che senza precise indicazioni nella legge di Bilancio potrebbero essere pagati dai cittadini con aumenti delle commissioni bancarie) e vorrebbe dal mondo del credito altri soldi per il Piano casa; mentre il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ufficialmente pure lui leghista anche se legato al ‘carrozzone sfasciato’ dell’Unione europea, ha propinato al Parlamento una manovra economica e finanziaria 2026 micragnosa da poco più di 18 miliardi di euro aumentando l’età pensionista per ‘risparmiare’ sulla pelle dei futuri pensionati (qui un articolo); mentre la sanità pubblica italiana va a rotoli; mentre Regioni e Comuni sono senza soldi; mentre la televisione continua a raccontare la sonora minchiata che i derivati del grano che circolano in Italia sono prodotti “con solo grano italiano”; mentre la Francia, con la ‘sponda’ della BCE, si fa i cazzi propri e continua a contrarre debiti che non pagherà mai a spese degli altri 26 Paesi Ue, pur avendo un debito pubblico maggiore di quello italiano (qui un articolo); mentre la solita televisione, che Iddio l’abbia in gloria, per far dimenticare povertà e fame dilaganti, cerca di convincere gli italiani che il problema dei problemi è la riforma della Giustizia, della quale ai cittadini, in questo momento storico, interessa poco o nulla; ebbene, mentre avviene questo ed altro, scopriamo che il Governo italiano di Giorgia Meloni ha trovato 7,5 miliardi di euro per lo Spazio, non sappiamo se per andare sulla Luna o su Marte.

Nei Pronto Soccorso, dove mancano medici e infermieri, ‘grande festa’ dopo aver saputo del mega investimento italiano nello Spazio siderale

Sapete qual è il bello di questa storia? Che la conquista dello Spazio è “la priorità assoluta per il Governo”. Questo mentre tanrtissimi cittadini italiani annaspano (i cittadini comuni, non certo i politici con le loro retribuzioni da almeno 15 mila euro al mese, con i vitalizi pronti quando lasceranno il Parlamento). Sì, un investimento record annunciato durante gli Stati Generali della Space Economy a Milano. “Risorse nazionali e Pnrr che si traducono in filiere più competitive e servizi migliori”, dicono i nostri governanti, come racconta un post di un canale Telegram. Chissà cosa ne pensano di questo mega investimento nello Spazio siderale i cittadini che finiscono nei Pronto Soccorso dove mancano medici e infermieri. Chissà cosa ne pensano le fasce deboli della popolazione: per esempio, gli anziani con 600-700 euro al mese di pensione che debbono scegliere se mangiare o pagare l’affitto (le bollette le paga il Governo: non per venire incontro agli anziani, ma per ‘parare il culo’ ai gestori). Chissà cosa ne pensano gli alunni disabili lasciati senza insegnanti di sostegno.

Agricoltori di Sud Italia e Sicilia ‘felici’ nel sapere che il grano duro si produrrà in Africa con i nostri soldi

Dopo i 60 milioni di euro ogni ora che si spendono per la gloriosa guerra in Ucraina (qui un articolo), adesso abbiamo anche 7 miliardi e mezzo “per utilizzare il vettore Vega-C per l’accesso autonomo allo Spazio”: volete mettere? Del resto, bisognava dare seguito alla legge quadro sul settore spaziale. Pensate che figata: la prima legge in Europa. Chi oggi in Italia non riesce a mettere d’accordo il pranzo con la cena avrà comunque l’opportunità di riflettere “sulla creazione di una rete di Space Factory per la produzione di piccoli satelliti”. Vi pare poco? E non è finita: dopo aver affossato il grano duro italiano e, contemporaneamente, dopo aver investito con il Piano Mattei in bel gruzzolo di soldi in Africa per produrre grano e altro da quelle parti, ecco che arriva anche un centro spaziale in Kenya, in collaborazione con la nuova Agenzia Spaziale Africana al Cairo. I pensionati da 600 euro al mese che riescono a mangiare grazie ai figli (chi non ha nemmeno tale opportunità si arrangia tra Caritas e altro) saranno felicissimi di sapere che il Governo Meloni si occupa anche dell’Africa, dal grano allo Spazio… Minchia che geni!

Foto tratta da Telegram

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