In Australia il cielo si è tinto di rosso. E’ stato il ciclone Narelle a provocare tale fenomeno? E questo ciclone da dove viene fuori? Siamo sicuri che è naturale?

La notizia è stata illustrata ieri da MeteoWeb

La notizia è già sulla rete e su alcuni media: a cominciare da MeteoWeb che ieri scriveva “Il ciclone Narelle non accenna a placare la sua furia, continuando a tracciare una scia di distruzione attraverso la regione nord-occidentale dell’Australia Occidentale. Nonostante i meteorologi segnalino un graduale e fisiologico indebolimento della tempesta man mano che avanza, le autorità locali mantengono altissimo il livello di allerta, avvertendo con fermezza che il periodo di estremo pericolo non è affatto concluso. Dopo aver già seminato il caos nella comunità di Exmouth, dove i residenti sono stati costretti a cercare rifugio in condizioni di fortuna durante una notte spaventosa, il sistema ciclonico sta ora virando con decisione verso l’entroterra, puntando dritto verso il Midwest dello Stato. Grandi porzioni della costa del Gascoyne e del Midwest si trovano attualmente sotto allerta d’emergenza, con il Bureau of Meteorology (BOM) che prevede impatti severi anche in località situate molto più a Sud, come Denham. Oltre a venti capaci di sradicare infrastrutture e a piogge dalla portata eccezionale, gli esperti temono la formazione di una pericolosa onda di tempesta lungo una vastissima fascia costiera di quasi 800 km, compresa tra Onslow e Denham, che potrebbe causare inondazioni costiere senza precedenti (qui per esteso l’articolo di MeteoWeb).

E’ normale o c’è qualcosa che ci sfugge?

Stamattina i media raccontano del cielo di alcune aree dell’Australia diventato rosso. Noi riprendiamo un post di un canale Telegram perché condividiamo la domanda che viene lanciata. Leggiamo il post: “Intere città inghiottite da una foschia rossa nell’Australia occidentale mentre un potente ciclone spinge enormi nubi di polvere nell’entroterra, trasformando il cielo in rosso sangue e arancione. La luce del giorno è scomparsa in pochi minuti. L’aria è diventata densa e irrespirabile. La visibilità è scomparsa. Il cielo non sembra più reale. Lo chiamano una tempesta di polvere guidata dal ciclone Narelle. Ma le persone a terra dicono che sembra che il mondo sia appena cambiato. Come se qualcosa avesse oltrepassato una linea che non avremmo dovuto raggiungere. Credete che questo sia normale… o un segno di qualcosa di molto più grande?”. Noi abbiamo il dubbio che le grandi potenze mondiali abbiano deciso di manomettere il clima nel nome delle guerre in corso nel mondo. Siamo ‘complottisti’? Pazienza. Ero già considerato ‘complottista’ alla fine degli anni ’80 del secolo passato, quando ho scritto il primo articolo su una sperimentazione con lo ioduro di argento ‘sparato’ alle nuvole per provocare le piogge. Una storia che ho raccontato (qui l’articolo nel quale si racconta anche dell’alluvione di Dubai di due anni fa).

Foto tratta da Freepik

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