In queste ore 600 mila cittadini ucraini sono stati costretti a lasciare Kiev perché le loro abitazioni sono senza energia elettrica a causa dei continui bombardamenti russi

Con – 20 gradi di temperatura non ci sono alternative. In tutto questo gli ‘europeisti’, impegnati a ‘difendere’ la Groenlandia, hanno dimenticato l’Ucraina di Zelenskyj dove i russi avanzano e continuano a bombardare senza sosta

Dice Donald Trump che l’Unione europea, invece di occuparsi della Groenlandia, dovrebbe seguire quello che sta avvenendo in Ucraina. In effetti, nel silenzio generale, la Russia di Valdimir Putin sta completando la conquista delle Regioni ucraine filorusse e continua a bombardare senza sosta le città ucraine, a cominciare da Kiev. Da dove, in queste ore, circa 600 mila abitanti sono stati costretti a lasciare la città perché gli impianti di riscaldamento non funzionano per mancanza di energia. Si sta verificando, questa volta in modo eclatante, quello che scriviamo da Ottobre dello scorso anno: i russi stanno sistematicamente bombardando e distruggendo gli impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia elettrica dell’Ucraina. sarebbe interessante capire dove sono state sistemate queste circa 600 mila persone: sono rimaste nel proprio paese o sono state dirottate nei Paesi dell’Unione europea?

Tra due mesi i russi contano di radere al suolo tutte le centrali elettriche dell’Ucraina. Va da sé che i cittadini ucraini che non hanno ancora lasciato il proprio Paese si riverseranno nei Paesi europei

Gli occidentali stanno mettendo in campo nuove armi per colpire la Russia e sta passando in secondo piano una notizia che, forse, meriterebbe maggiore spazio sui media: i russi, anche grazie ai missili che è impossibile intercettare e bloccare, ad inizio Primavera, cioè tra circa due mesi, potrebbero avere raso completamente al suolo tutte le centrali elettriche di questo Paese, compresi i generatori che vengono forniti a ritmo continuo dai Paesi europei. Ciò potrebbe significare che quando si scioglierà la neve invernale i milioni di ucraini che ancora non hanno lasciato il proprio Paese potrebbero dirigersi verso l’Europa, generando caos nei Paesi Ue. La Russia potrebbe incrementare ulteriormente i bombardamenti in Ucraina con i missili, in risposta al fatto che, dall’1 Gennaio ad oggi, sono morti 56 civili russi in seguito ai bombardamenti occidentali. In queste ore le bombe russe, oltre a creare enormi problemi a Kiev, hanno colpito anche Rivne, Odessa, il distretto di Bucha della regione di Kiev, Illichivsk (Chernomorsk) nella regione di Odessa, la regione di Cherkas, la regione di Dnipropetrovsk.

Foto tratta da un canale Telegram

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