
Noi lo poniamo come interrogativo. Ma un canale Telegram lo scrive citando rapporto della Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti USA. Dopo quanto abbiamo visto in Romania non siamo affatto stupiti
“Un rapporto della Commissione Giustizia della Camera dei Rappresentanti USA accusa la Commissione Europea di aver interferito sistematicamente nelle elezioni dei Paesi UE, utilizzando il Digital Services Act (DSA). Secondo il rapporto, dal 2023 la Commissione ha esercitato pressioni sulle piattaforme per censurare contenuti in vista di elezioni nazionali in Slovacchia, Paesi Bassi, Francia, Moldova, Romania, Irlanda e delle elezioni europee del giugno 2024. Documenti ottenuti mostrerebbero che la Commissione UE avrebbe mirato a svantaggiare partiti conservatori o populisti, imponendo alle piattaforme di marcare presunta ‘disinformazione’ validata da fact-checker governativi, adottare misure contro la ‘disinformazione di genere’ e implementare pratiche che limitino la diffusione di contenuti critici durante le campagne”.
Tratto da un canale Telegram







