
La Russia ha già vinto la guerra in Ucraina. Oggi l’obiettivo del Paese di Putin è prendersi tutta l’Ucraina e ‘incasinare’ l’Unione europea che i russi considerano una realtà nemica
Ospitando oggi a Roma la grottesca conferenza sulla ‘Ricostruzione dell’Ucraina’ l’Italia si conferma un Paese da barzelletta. Non tanto e non soltanto perché, mentre va in scena questa tragicomica riunione i russi continuano a bombardare l’Ucraina, quanto perché i partecipanti a questa sceneggiata sembra non abbiano capito gli obirttivi della Russia. Se fino a prima dell’insediiamento di Donald Trump alla Casa Bianca il Paese di Vladimir Putin pensava di tenersi le cinque Regioni russe dell’Ucraina, adesso, giunto alla fine della prima decade di Luglio, l’obiettivo del russi è cambiato. E qual è il nuovo obiettivo di Mosca? usare l’Ucraina per seminare il caos nell’Unione europea. Su google si puù leggere che la popolazione dell’Ucraina, oggi, sarebbe pari a 37,73 milioni. Prima dello scoppio della guerra erano oltre 43 milioni. In Ucraina, sempre prima della guerra esplosa nel Febbraio del 2022, si contavano poco più di 8 milioni di abitanti legati alla Russia. Ecco: oggi l’obiettivo della Russia è prendersi tutta l’Ucraina, costringento tutta la popolazione di questo Paese a trasferirsi nei Paesi dell’Unione europea. Sempre secondo google, nei Paesi Ue ci sarebbero oggi 4,2 milioni di profughi ucraini, che, in realtà, potrebbero essere almeno il doppio. I russi, con i bombardamenti a tappeto, puntano a fare in modo che almeno altri 20-25 milioni di cittadini ucraini si riversino nei Paesi dell’Unione europea entro la fine di quest’anno.
La Russia vuol fare arrivare nell’Unione europea milioni di profughi ucraini, per questo sta bombadando a tappeto questo Paese, per renderlo invivibile
Oggi l’obiettivo del russi non è l’Ucraina, Paese che per Mosca non esiste più. La Russia vuole colpire l’Unione europea, non invadendola, come raccontano le minchiate messe in giro dagli ‘europeisti’, ma per ‘incasinarla’ socialmente e per ‘stringergli le palle’ sotto il profilo economico. I due obiettivi vanno di pari passo, perché i profughi ucraini non sono i migranti che arrivano dal Nord Africa che, dopo aver fatto guadagnare un po’ di soldi ai titolari dei centri di accoglienza, vengono lasciati liberi di ciondolare nelle città per vivere alla giornata. Al contrario, i profughi ucraini vogliono alloggi e lavoro. E se manca il lavoro vogliono soldi. Insomma, costano una barca di denaro. In un’Unione europea con l’economia con il ‘culo a terra’, i milioni di profughi ucraini che i russi puntano a ‘spedire’ nei Paesi Ue renderanno la situazione economica europea ancora più grave. L’incontro di oggi a Roma, per celebrare una ‘Ricostruzione dell’Ucraina’ che non esiste e che non esisterà almeno per i prossimi tre-quattro anni è solo una provocazione contro i russi. E non fa altro che rafforzare il nuovo obiettivo del Paese di Putin.
Bloccare i droni russi, che costano quattro soldi, con i missili Patriot, che costano una barca di soldi è, sotto il profilo economico, una stupidaggine. A meno che Trump non li faccia pagare all’Unione europea…
Né va meglio, per l’Ucraina, sul piano militare. Il presidente Trump, che quando ci sono di mezzo soldi è tutt’altro che stupido, quando ha deciso di interrompere la fornitura di missili Patriot al Paese di Zelen’skyj non l’ha fatto per motivazioni ideologiche, ma per motivazioni economiche. Bloccare i droni russi, che costano quattro soldi, con i missili Patriot, che costano una barca di soldi è, sotto il profilo economico, una stupidaggine che gli Stati Uniti d’America non si possono permettere. Questo spiega perché il presidente americano si è già pentito di aver promesso il ripristino della fornitura dei missili Patriot all’Ucraina. Se tra qualche giorni il presidente USA chiederà all’Unione europea di contribure economicamente alla fornitura di missili Patriot non ci sarà da stpirsi. Trump ha trovato un debito colossale e un deficit federale altrettanto colossale. L’attuale presidente americano lavora per ridurre debito e deficit, non per buttare i soldi in Ucraina. La stampa americana ha scritto che la Russia di Putin sta lavorando per sommergere l’Ucraina di droni, ordinariamente di notte e, tra un po’ di tempo, anche di giorno. Il Paese di Putin ha aumentato la produzione di droni da guerra e, in generale, di armi abbassando i costi. Questo perché tanti Paesi, e non soltanto la Cina, aitutano la Russia. Non solo. L’Ucraina, oltre che della difesa aerea, ha bisogno di almeno 100 mila militari. Chi glieli dovrebbe fornire? I Paesi europei? l’America? Campa cavallo!
Sopra, foto missili Patriot tratta da Wikipedia
AGGIORNAMENTO:
La Germania è pronta ad acquistare ulteriori sistemi Patriot dagli Stati Uniti per fornirli all’Ucraina. Lo ha detto il Cancelliere tedesco, Friedrich Mertz (tratto da un canale Telegram)








