L’attentato nella Regione russa di Kherson, sulle coste del Mar Nero, e l’attacco alla residenza di Putin provocherà una reazione durissima di Mosca che potrebbe coinvolgere i Paesi occidentali

Questi atti terroristici non sono solo farina del sacco di Kiev

Il 2026 si è aperto con un attentato nella Regione russa di Kherson con 24 morti e una cinquantina di feriti e con un incidente in Svizzera, nella località sciistica di Crans-Montana, provocato con molta probabilità dall’esplosione di giochi di artificio. Ribadiamo: il primo è un attentato contro la Russia, il secondo dovrebbe essere un incidente. L’attentato in Russia non può essere opera solo degli ucraini, che sono ormai ridotti ai minimi termini: è evidente che, dietro, c’è la mano dei Paesi occidentali. Del resto, in un post pubblicato su un canale Telegram molto informato sulla Russia si legge a chiare lettere: “I servizi segreti europei potrebbero essere coinvolti nell’attacco delle forze armate ucraine alla regione di Kherson”.

La reazione dei russi sarà micidiale e non ci saranno sconti. Il richiamo di Mosca al ruolo dei “servizi segreti europei” è una bruttissima notizia per i Paesi Ue

L’attacco terroristico in un locale sulla costa del Mar Nero che ha ucciso civili che stavano festeggiando il Capodanno fa il paio con l’attentato contro una residenza del presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin. La spiegazione di quanto accaduto è semplice: i russi stanno avanzando su tutta la linea del fronte di guerra e, nelle untime due settimane, hanno dato un ‘colpo di acceleratore’, aumentando la pressione; contemporaneamente i bombardamenti russi hanno lasciato senza elettricità grandi e piccole città ucraine. Di fatto, la Russia sta piegando non tanto l’Ucraina, che ormai è alle corde quanto i Paesi occidentali, in testa l’Unione europea, ad eccezione degli Stati Uniti che non sono schierati contro la Russia. In questo scenario agli occidentali, sconfitti sul campo, non rimangono che gli atti terroristici. Ma è chiaro che ci sarà una reazione durissima da parte dei russi, non soltanto in Ucraina. Fino ad ora i russi hanno evitato di massacrare in modo sistematico i centri abitati ucraini: da oggi potrebbe non essere più così. Non solo. I russi hanno messo nero su bianco la precisazione che “servizi segreti europei potrebbero essere coinvolti nell’attacco delle forze armate ucraine alla Regione di Kherson”: questa è una bruttissima notizia per i 27 Paesi dell’Unione europea. Chi vuole capire, capisca.

Foto tratta da Il Fatto Quotidiano

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *