
In effetti, c’è da restare molto perplessi. I due treni erano in ottime condizioni e la tratta ferroviaria in questione era stata rifatta sei mesi fa
Non sappiamo quali siano le ragioni del terribile incidente ferroviario andato in scena in Spagna. Ma sappiamo che la tratta dov’è avvenuto lo scontro fra due treni ad alta velocità era stata oggetto di lavori appena sei mesi fa. Anche i due treni, a quanto pare, erano in ottimo stato. A scontrarsi sono stati un treno Iryo Malaga-Madrid, con a bordo 317 passeggeri, e uno che transitava in direzione opposta con oltre 200 persone. Le autorità spagnole sono rimaste sorprese da quanto accaduto. Insomma, a giudicare da quello che leggiamo qua e là non mancano, tra i tecnici di questo Paese, “forti perplessità” (qui un articolo). L’incidente ha provocato 40 morti e oltre 150 feriti, una decina dei quali in gravi condizioni. Non è da escludere che il bilancio possa essere ancora più grave. Lo scontro fra i due treni è stato violentissimo, tant’è vero che alcuni corpi delle persone decedute sono stati trovati a centinaia di metri di distanza dal punto dov’è avvenuto l’impatto fra i due treni.
Le autorità spagnole: “Restano aperte tutte le ipotesi”. Anche l’ipotesi di un attentato?
Il Ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, ha detto che “tutte le ipotesi restano aperte” e che, prima di mettere in campo le ipotesi che possono spiegare le ragioni dell’incidente bisogna attendere l’esito delle indagini. In un articolo pubblicato da Rai News.it, il Ministro Puente dice che il tratto di ferrovia dove si è verificato l’incidente “è rotto in molti punti e c’è un primo punto di rottura in cui si crede si sia prodotto il deragliamento”, ma “occorre capire se il binario era rotto da prima o se si è rotto a causa del deragliamento del treno”: pertanto “restano aperte tutte le ipotesi”. Ancora il Ministro: “Che ci sia un binario rotto è un dato in più ma non avalla una tesi rispetto a un’altra”. Lo stesso Ministro, a un certo punto, dice che si è trattato di un “incidente strano”. Puente fa notare che poco prima del deragliamento del treno Iryo altri treni hanno persorso la stessa tratta senza problemi. Se “restano aperte tutte le ipotesi”, ebbene, va messa nel conto anche l’ipotesi di un attentato, anche se non abbiamo letto questa parola. Del resto, viviamo un momento storico particolare, caratterizzato da sanguinose guerre, che, piccia o no, coinvolgono anche l’Europa. La realtà che sta sotto i nostri occhi è quella che è e chiudere gli stessi occhi non serve assolutamente a niente.
Foto tratta da Il Fatto Quotidiano








