L’ultima minchiata dell’Unione europea ‘fresca fresca’: 40, 50, forse 100 miliardi di euro in cambio del sì degli agricoltori al Mercosur. E i soldi dove sarebbero? E soprattutto quando arriverebbero?

di Giulio Ambrosetti

Unione europea e Governi dei Paesi Ue non sanno più cosa inventare per cercare di ‘incaprettare’ gli agricoltori europei. Ormai le minchiate si susseguono a ritmo continuo

Ormai le minchiate ‘europeiste’ vanno a ruota libera. Prima, per convincere gli agricoltori europei a ‘inghiottire’ il Mercosur, il trattato commerciale tra Ue e quattro Paesi sudamericani (Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) la Commissione europea ha messo in mezzo la “reciprocità”: in Europa entrerebbero solo prodotti agricoli e zootecnici sudamericani coltivati (i prodotti agricoli) e allevati (carne) con le stesse tecniche adoperate in Europa. Appena si sono resi conto di aver detto una grande balla hanno cambiato strategia. Perché hanno detto una grande balla? Ragazzi, riuscite a immaginare soprattutto i brasiliani che coltivano l’ortofrutta che non utilizzano i pesticidi che in Europa sono sono stati banditi venti o trent’anni fa perché dannosi per la salute umana? E’ una cretinaggine. Riuscite a immaginare gli allevamenti animali brasiliani senza l’uso di antibiotici e ormoni? E’ la seconda cretinaggine. Riuscite a immaginare la soia e il mais sudamericani non OGM? E’ la terza cretinaggine. Solo gli ingenui possono credere a simili balle.

Il nuovo voltafaccia del voltafaccia del Governo di Giorgia Meloni. Ma stavolta gli andrà male. E saranno guai seri anche per la Coldiretti se dirà sì al Mercosur

Così, come già accennato, gli ‘europeisti’ della Commissione europea di Ursula von der Leyen hanno cambiato strategia: pronti 40, 50, anche 100 miliardi di euro da regalare agli agricoltori europei in cambio del sì al Mercosur. Insomma, come diciamo noi in Sicilia, p’attupparici a vucca! (tradotto per i noon siciliani: per farli stare zitti e buoni). A parte il fatto – tutt’altro che secondario – che gli agricoltori europei si trasformerebbero in parassiti la domanda è: quando arriverebbero questi soldi? In minima parte nel 2027, cioè il prossimo anno, e poi nel 2028 e nel 2029. Ammesso che i soldi ci siano. Infatti, gli ‘europeisti’ contano di applicare il Mercosur entro la prossima Primavera (ricordiamo che prima di applicarlo occorre il voto dei Parlamenti dei 27 Paesi Ue: un solo “No” bloccherebbe tutto: a meno che, come ha affermato Franco Calderone, presidente di Agrisat, la Commissione europea non conti di aggirare i Parlamenti dei 27 Paesi dell’Unione europea come hanno fatto nel 2017 con il CETA: qui un articolo). Da qui al 2027 milioni di aziende agricole europee sarebbero fallite e l’Europa non sborserebbe nulla. Il Governo di Giorgia Meloni esulta per giustificare il nuovo voltafaccia verso gli agricoltori. La Meloni e i suoi accoliti danno per scontato che gli agricoltori italiani siano così fessi per credere a una balla del genere. Si sbagliano di grosso. Facciamo una previsione: finirà a bordello e la Coldiretti, oggi legatissima al Governo Meloni, perderà milioni di iscritti…

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