di Giulio Ambrosetti

Però i ‘capi’ dell’Unione europea sono ‘geniali’: i russi dicono che non vogliono militari occidentali in Ucraina e loro provano con lo ‘sminamento’ (che parola infelice…)
Sapete cosa si stanno inventando gli ‘europeisti’ per provare a inviare militari in Ucraina a umma umma? Organizzare spedizioni di soldati specializzati a sminare le aree marine e terrestri ucraine. Si tratta della solita, solenne minchiata che ha un triplice obiettivo. Primo: aggirare il Parlamento europeo (ammesso che abbia voce in capitolo in materia di guerra) e i Parlamenti dei Paesi che debbono autorizzare con un voto l’invio di militari per la partecipazione a una guerra. Secondo: prendere per i fondelli la Russia di Vladimir Putin che ha detto e ribadito che non accetterà la presenza di militari occidentali. Terzo: ingannare i cittadini europei ai quali verrebbe nascosta la sostanziale partecipazione alla guerra dell’Unione europea con l’invio di militari in Ucraina (in questo l’Italia ha fatto scuola quando alla fine degli anni ’90, durante la guerra nella ex Iugoslavia, ha contrabbandato bombardamenti facendoli passare per “missioni di pace”).
Secondo gli ‘europeisti’, Putin e Lavrov sono così fessi da prendere sul serio una proposta che potrebbe rivelarsi un cavallo di Troia?
Potrebbe riuscire questa nuova trovata? Per il Parlamento europeo non ci dovrebbero essere problemi, perché la maggioranza è abbondantemente russoboba e guerrafonaia. Ad ingannale i cittadini europei ci penserebbe l’informazione distorta, a cominciare dalla televisione. Abbiamo invece qualche dubbio, anzi, più di un dubbio che questa nuova sceneggiata ‘europeista’ possa fare breccia nel ‘cuore’ di Putin e del Ministro degli Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov. Così, per capire: gli ‘europeisti’ hanno scambiato i russi per i troiani che ricevettero in pompa magna il celebre cavallo? Per dirla alla siciliana, i russi sono un po’ diversi dai troiani: per essere precisi, hanno ‘scaglioni’ grandi quanto le minchie dei giganti: figuriamoci se lasceranno passare una cosa del genere. Soprattutto ora che ucraini, Unione europea e NATO sono, come si usa dire in questi casi, con il ‘culo a terra’: sono pieni di armi (pagate dall’Unione europea) e di soldi (tolti dalle tasche dei cittadini europei) ma non hanno i militari per fermare la lenta e inesorabile avanzata del russi. E, guarda caso, cosa vogliono fare gli ‘europeisti’ proprio in questo momento? Inviare alcune migliaia di militari per ‘sminare’ in terra e in mare l’Ucraina. Ma va! Peccato che per effettuare un lavoro del genere ci vorrebbero almeno dieci anni. E gli ‘europeisti’ lo vorrebbero iniziare proprio adesso. Che combinazione astrale! Ma quanto sono intelligenti i ‘capi’ dell’Unione europea da uno a dieci? Dieci, anzi cento, anzi mille…







