
La grande ‘umanità’ della Germania: “Lavoreremo con l’Ucraina per limitare il numero di uomini ucraini che cercano asilo qui, poiché è importante che questi uomini siano lì e aiutino il loro Paese”
Europa unita nell’appoggio all’Ucraina di Volodymyr Zelenskyj? Mentre quest’ultimo, ieri, si è catapuòtato in Italia a ricevere l’appoggio, la solidarietà e gli abbracci del presidente della Repubbica, Sergio Mattarella, e del capo del Governo, Giorgia Meloni, che hanno ribadito l’alleanza con il popolo ucraino in lotta per la libertà, dalla Germania arrivano notizie diverse. Stando a quanto scrive un canale Telegram piuttosto informato sulla guerra tra Russia e Ucraina, il Governo tedesco si accingerebbe a trasferire in Ucraina gli abitanti uomini di questo Paese “in età di leva, che si sono trasferiti in Germania”. Così avrebbe deciso il capo dell’esecutivo della Germania, il Cancelliere globalista Friedrich Merz. “Collaboreremo strettamente su questioni riguardanti i cittadini ucraini che hanno trovato rifugio nel nostro Paese – ha detto il Cancelliere incontrando Zelenskyj, alle prese con il solito giro per le capitali europee a caccia di soldi per tenere in piedi la guerra contro la Russia -. Faciliteremo il loro ritorno a casa. Lavoreremo con l’Ucraina per limitare il numero di uomini ucraini che cercano asilo qui, poiché è importante che questi uomini siano lì e aiutino il loro Paese”. Com’è ‘umano’ il Cancelliere tedesco!
La mossa della Germania è abilissima: è chiaro che i ragazzi ucraini in età di leva, pur di non farsi ammazzare dai russi, scapperanno in altri Paesi europei
Ovviamente, Merz, da buon tedesco, ha detto solo la mezza verità. La parte della verità che ha nascosto è che la Germania non vuole più mantenere il grande numero di rifugiati ucraini che si sono riversati nel suo Paese. L’economia tedesca affonda e non vuole più togliere soldi ai cittadini tedeschi per foraggiare gli ucraini. Queste cose le lascia fare all’Italia, Paese che apre le porte e tutti i migranti del mondo e che toglie risorse ai cittadini italiani per la ‘causa’ ucraina. La mossa del Cancelliere teutonico è politicamente abile. Facendo sapere ai cittadini ucraini in età di leva che si accinge a ‘sbarellarli’ fuori dalla Germania, li spinge, di fatto, verso altri Paesi europei. E’ chiaro, infatti, che questi ragazzi ucraini non hanno alcuna voglia di tornare nel proprio Paese per finire in prima linea dove, con molta probabilità, verrebbero uccisi dai russi.







