
Lo diciamo a scanso di equivoci, perché nella manifestazione di ieri a Milano, mettiamola così, c’è stata un po’ di confusione
La manifestazione di protesta degli agricoltori contro la porcata del Mercosur andata in scena ieri a Milano (qui il nostro articolo) va salutata con grande entusiamo. Però vanno fatte alcune precisazioni. Nel corteo erano presenti esponenti della Lega e del Movimento 5 Stelle: e questo non va assolutamente bene. Ricordiamo che la Lega di Matteo Salvini è una formazione politica che sostiene il Governo di Giorgia Meloni: ovvero il Governo che si è pronunciato in favore del Mercosur. Ora, non si può far parte di un Governo che sostiene il Mercosur e poi manifestare contro il Mercosur: queste sono pagliacciate politiche che mettono in cattiva luce non tanto i leghisti, che ormai non godono di alcuna credibilità, ma chi organizza una manifestazione contro l’Unione europea, contro il Governo Meloni e contro il Mercosur. Del resto, i leghisti sono abituati a questi ‘equilibrismi’ politici: fanno parte di un Governo che doveva abolire la legge Fornero e invece lo stesso Governo ha aumentato l’età pensionabile. Lo diciamo con affetto e stima agli organizzatori delle manifestazioni che inizieranno il 19 Gennaio: i leghisti vanno allontanati, pena la perdita di credibilità agli occhi di milioni di italiani che non ne possono più dell’attuale politica italiana.
Va detto con estrema chiarezza che Lega e Movimento 5 Stelle sono due soggetti politici da dimenticare che fanno parte del vecchio sistema funzionale agli interessi dell’Unione europea dell’euro
Lo stesso discorso vale per gli esponenti del Movimento 5 Stelle. Questi signori, nella campagna elettorale delle elezioni politiche del 2018, si erano impegnati a combattere l’Unione europea dell’euro con annessi & connessi. Gli elettori li hanno premiati con oltre 10 milioni di voti. Una volta arrivati al Governo dell’Italia i grillini si sono rimangiati tutto: hanno dato vita a Governi con la Lega, con il Partito Democratico, ovvero il soggetto politico che fa capo alla destra globalista e finanziaria europea e, addirittura, hanno appoggiato il Governo di Mario Draghi, uno dei capi dell’Unione europea. I grillini hanno tradito gli impegni assunti con gli elettori, tant’è vero che alle ultime elezioni in sei Regioni sono praticamente scomparsi. Se si confermerà il trend alle prossime elezioni politiche, il Movimento 5 Stelle ‘viaggierà’ tra il 5 e l’8%. Una manifestazione che punta a smantellare l’attuale inutile e dannoso sistema politico italiano, come sottolinea Danilo Calvani, non può accompagnarsi con i grillini, perché la presenza di esponenti di questa forza politica totalmente priva di credibilità farebbe perdere credibilià al movimento di protesta. Per dirla in breve, come per il PD, anche l’eventuale presenza di esponenti del Movimento 5 Stelle alle manifestazioni che inizieranno il 19 Gennaio metterebbero in cattiva luce gli stessi organizzatori di tali manifestazioni. Mai come in questo momento serve chiarezza.








