Mitico Trump: per varare il “Consiglio della Pace”per Gaza che punta a smantellare l’ONU globalista ha scelto l’appuntamento di Davos, patria storica del globalismo economico

A cosa serve oggi un’Organizzazione delle Nazioni Unite legata a doppio filo alle multinazionali farmaceutiche? A nulla. Fa bene il presidente USA a smantellarla

Con la materializzazione del “Consiglio della Pace” per Gaza il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha iniziato lo smantellamento dell’ONU, l’Organizzazione delle Nazioni Unite. Già il capo della Casa Bianca ha fatto uscire il proprio Paese dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), braccio operativo dell’ONU nelle questioni sanitarie. Ora ha tolto all”Organizzazione delle Nazioni Unite la gestione di Gaza e, in generale, delle vicende del Medio Oriente. I 19 Paesi che hanno aderito all’iniziativa sfascia-ONU di Trump, oltre ovviamente agli stessi Stati Uniti, sono Bahrain, Marocco, Argentina, Armenia, Azerbaijan, Bulgaria, Ungheria, Indonesia, Giordania, Kazakhstan, Kosovo, Pakistan, Paraguay, Qatar, Arabia Saudita, Turchia, Uzbekistan, Mongolia. C’è un aspetto che va sottolineato: Trump ha scento l’appuntamento di Davos, patria del globalismo economico, per iniziare a sminuire l’ONU, che soprattutto negli ultimo quindicennio è diventato un baluardo degli interessi che stanno dietro il globalismo, a cominciare dal grande affare della pandemia ‘pilotata’, non a caso, dai maggiori finanziatori dell’OMS, ovvero le multinazionali farmaceutiche che l’attuale presidente USA e il suo Segretario alla Salure, Robert Kennedy, combattono.

Intanto il Governo di Giorgia Meloni continua ad arrampicarsi sugli specchi, tevendo i piedi in una ventina di scarpe facendo leva e metti…

Affermare che tutti questi Paesi sono fedelissimi degli americani non è corretto. Ci sono, è vero, Paesi amici e ce ne sono altri che, pur mantenendo buoni rapporti con gli USA, hanno aderito perché sono favorevoli alla fine del ‘carrozzone’ ONU. In Italia il Governo di Giorgia Meloni, che va avanti arrampicandosi sugli specchi, ora per mantenere buoni rapporti con i massoni dell’Unione europea a ‘trazione’ tedesca, ora per tenersi buono Trump, ha trovato la scusa della verifica costituzionale prima di aderire al “Consiglio per la Pace” voluto da Trump. La verità è che ormai la Meloni, a furia di barcamenarsi senza mai prendere una posizione precisa e decisa, sta affondando nelle contraddizioni: il voto favorevole del Governo Meloni al Mercosur è l’ennesima dimostrazione del tradimento di questo esecutivo verso il proprio elettorato. Ovviamente, Trump, da parte sua, più che essere interessato a una grande adesione a questa iniziativa, deve dimostrare che la pace e la possibile ricostruzione di Gaza passa per gli Stati Uniti d’America e non per l’ONU: e di fatto ci sta riuscendo, perché l’ONU è fuori a meno che dalle parti dell’Organizzazion e delle Nazioni Unite non si inventino qualcosa…

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