di Giulio Ambrosetti

Siamo già in Primavera e, nel giro di poche ore, mezza Italia è sprofondata in pieno Inverno. Che sta succedendo? Il puntuale articolo di MeteoWeb
La neve è arrivata in Emilia Romagna e in altre Regioni italiane del Centro Nord Italia, come documenta in modo impeccabile MeteoWeb: “Dalla primavera avanzata al cuore dell’inverno in poche ore. L’Emilia-Romagna si è svegliata questa mattina sotto l’effetto di un brusco fronte artico che ha letteralmente stravolto il quadro meteorologico regionale. Il passaggio da temperature tipiche di fine aprile a valori da pieno gennaio è stato repentino, portando con sé un crollo termico di oltre 10°C. Sulla riviera il risveglio è stato pienamente invernale, con minime di +2/+3°C, cielo plumbeo, pioggia e vento forte, tra Ferrarese e Ravennate. La neve sta cadendo fitta sull’Appennino modenese e bolognese. Imbiancate località come Gaggio Montano (BO), Pavullo nel Frignano, Montese, Sestola e Fanano (MO)” (qui articolo per esteso).
Assistiamo a un fenomeno meteorologico naturale o c’è dell’altro?
E’ un fenomeno naturale? Quello che possiamo affermare con certezza è che, due anni fa, dopo quello che è avvenuto a Dubai (qui un nostro articolo), l’informazione ufficiale mondiale è stata costretta ad ammettere a denti stretti l’esistenza delle piogge artificiali, ovvero le piogge provocate dall’uomo. Un altro elemento che non è esattamente campato in aria è che gli effetti sull’agricoltura potrebbero essere notevoli. Quando passerà la bufera saranno gli agricoltori dell’Emilia Romagna e, in generale, delle Regioni del Centro Nord Italia a raccontarci cosa potrebbe succedere. se condo noi, niente di buono. Quello che a noi preme segnalare, considerato che questo blog dedica una particolare attenzione all’agricoltura, è che la linea portava avanti dall’Unione europea – penalizzare gli agricoltori facendo arrivare prodotti agricoli dall’universo mondo per vendere prodotti industriali, in testa le auto tedesche – è una grandissima follia che potrebbe mettere a rischio la sovranità alimentare.
Perché l’Italia deve uscire subito dall’Unione europea che sta distruggendo l’agricoltura del nostro Paese per tutelare gli industriali
L’Italia deve uscire subito da una fallimentare Unione europea a ‘trazione’ tedesca che, strumentalizzando la Commissione europea con la presidenza della tedesca Ursula von der Leyen, ha firmato ben tre accordi commerciali sacrificando l’agricoltura per vendere prodotti industriali, soprattutto auto tedesche. Si tratta del Mercosur (trattato commerciale tra Ue e cinque Paesi sudamericani), del trattato commerciale tra Ue e India e, nelle ultime ore, del trattato commerciale tra Ue e Australia. Nel primo caso la Commissione europea sta aggirando il voto del Parlamento europeo. Nel caso dei trattati commerciali con India e Australia la Commissione europea ha ignorato il Parlamento europeo. In tutt’e tre i trattati la Commisisone europea sta calpestando il principio dell’Unanimità: infatti, prima di essere applicati, i trattati debbono essere approvati dai Parlamenti dei 27 Paesi europei: e questo non sta avvenendo con l’inquietante complicità dei vertici dei Parlamenti dei 27 Paesi Ue che fanno finta di non capire e di non sapere. Il problema non è solo politico: è istituzionale. In barba all’indipendenza dei tre poteri, assistiamo attoniti all’acquiescenza del potere legislativo Ue a tutti i livelli verso il potere esecutivo rappresentato da una Commissione europea che fa solo gli interessi della Germania e degli industriali, non certo gli interessi di tutti i cittadini e di tutte le categorie economiche e sociali dei Paesi europei.
Sopra, foto tratta da MeteoWeb







