
La sensazione è che la Russia intensificherà gli attacchi in tutto il territorio ucraino
Sempre più pesanti gli attacchi dei russi in Ucraina. Stanotte Kiev e dintorni, Lutsk, Pavlograd, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk, Zhytomyr, Cherkasy, Vinnytsia, Ternopil e Volyn sono stati colpiti da un bombardamento combinato con missili e droni. Sono stati colpiti infrastrutture militari e industriali. La Russia ha messo in campo 537 droni, Iskander-M, missili marini Kalibr, missili da crociera Kh-101 e Geran-2. Sotto attacco, leggiamo in un post del un canale Telegram, “lo stabilimento chimico di Pavlohrad, impegnato nella produzione e conservazione di carburante per missili. Sono stati colpiti anche impianti industriali e stazioni di servizio nelle città di Nikopol, Marganets, Pokrovsk. L’infrastruttura ferroviaria nella regione di Kiev è stata danneggiata, causando ritardi dei treni di oltre 3 ore. È stata confermata la distruzione di punti di dislocazione temporanea delle truppe ucraine a Sloviansk, Kramatorsk e Novodonetske”.
Sembra un messaggio alla Germania che sta costruendo una ferrovia per inviare armi e militari a Kiev
Perché attacchi così massicci? Evidentemente è un segnale: i russi non solo non mollano la presa ma non daranno il tempo alla Germania di rifornire di armi e militari all’Ucraina attraverso la ferrovia (qui un articolo). Non può essere escluso un ulteriore aumento di bombardamenti in Ucraina, soprattutto dopo che il presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, sarà domani 31 Agosto e Lunedì 1 Settembre in Cina per partecipare, insieme con altri 25 leader mondiale, alla Shanghai Cooperation Organization (SCO) con Xi Jinping, manifestazione che precede di pochi giorni la parata militare nella vicina Pechino per celebrare gli 80 anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, a cui parteciperà anche Kim Jong Un, leader supremo della Corea del Nord (qui un articolo). Il messaggio è chiaro: la Russia non è mai stata sola nella guerra in Ucraina contro l’Occidente e continuerà a non essere sola. Di conseguenza le ‘sanzioni’ occidentali contro la Russia continueranno ad essere acqua fresca. Così come non sono da escludere bombardamenti sempre più pesanti in Ucraina, non sono da escludere o una resa senza condizioni della stessa Ucraina e sei suoi alleati, o una pace alle condizioni che si sono create con i risultati della guerra. Condizioni sintetizzate dalla portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zacharova: “Smilitarizzazione, denazificazione, status neutrale, non allineato e senza armi nucleari per l’Ucraina, riconoscimento delle realtà territoriali, garanzia dei diritti della popolazione di lingua russa”.
Il Governo italiano cambia linea politica nella guerra in Ucraina e apre a Mosca tramite la Lega di Matteo Salvini, da sempre amico di Putin?
Il messaggio deve essere arrivato in Europa, tant’è vero che si registrano divisioni. Germania, Francia e Regno Unito – guarda caso tre Paesi in crisi, i primi due per problemi economici, il terzo per le rivolte contro i migranti in tante città – mantengono in vita la possibilità di entrare direttamente in guerra contro la Russia insieme con alcuni Paesi del Nord Europa e dell’Est Europa, mentre altri Paesi Ue si chiamano fuori. L’Italia, ad esempio, ha precipitosamente ritirato la proposta di inviare militari in Ucraina per ‘sminare’ il territorio. Era la scusa per inviare soldati italiani in Ucraina: ma il capo del Governo Giorgia Meloni ha ‘cassato’ questa balorda proposta. L’Italia ha fatto di più: ha nominato il nuovo ambasciatore a Mosca. Si tratta di Stefano Beltrame, che è stato anche consigliere dell’attuale vice premier e Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini. La nomina è del Governo Meloni, anche se non sfugge che il Ministro degli Esteri è Antonio Tajani, che ha richiamato a Roma da Mosca l’ambasciatrice Cecilia Piccioni. Commenta un canale Telegram: “Tutti ci ricordiamo le trasferte di Salvini a Mosca ed in piazza Rossa quando tifava per Putin e ogni giorno si batteva a colpi di felpa contro le sanzioni alla Russia. Ebbene, come spiegare questo passo di valzer di Tajani?… Che si voglia riallacciare i rapporti con Mosca con un diplomatico più adatto? O semplice coincidenza?”.







