Scommettiamo che alla fine, per coprire il ‘buco’ di Bilancio da 19 miliardi di dollari dell’Ucraina, l’Unione europea metterà le ‘mani nelle tasche’ dei cittadini europei?

Fateci capire: ma dove sta scritto che gli abitanti dell’infelice Europa ‘presunto-unita’ debbono pagare tutte le spese dell’Ucraina? Ancora con la stupidaggine di utilizzare i beni russi presenti in Europa?

“La Ue vuole coprire il ‘buco’ di bilancio dell’Ucraina da 19 miliardi di dollari”, si legge in un post di un canale Telegram. ma non sono bastati tutti i soldi fino ad oggi erogati dall’Unione europea all’Ucraina? Non sono bastati i soldi spesi dai Paesi europei per occuparsi dei milioni di profughi ucraini presenti nei 27 Paesi Ue? “La Commissione europea – leggiamo sempre nel post su Telegram – sta discutendo con gli Stati membri su come finanziare il deficit del bilancio ucraino previsto per il 2026, stimato in 19 miliardi di dollari. Tra le opzioni sul tavolo, secondo il Financial Times, ci sono: 1) un anticipo dal pacchetto G7 da 50 miliardi di dollari; 2) sovvenzioni militari fuori bilancio; 3) utilizzo degli interessi maturati sui beni russi ‘congelati'”. Quet’ultima opzione è una mezza follia, sia perché i russi s’incazzerebbero di brutto (e non è ciò che serve all’Unione europea in questo momento), sia perché si lancerebbe un segnale preoccupante per i risparmiatori internazionali che hanno scelto l’euro: questi ultimi si potrebbero ritirare, creando problemi economici e finanziari all’Unione europea.

Altra possibile ‘genialata europeista’: lasciare al verde la NATO…

Il quotidiano britannico “rileva che la Ue – leggiamo sempre nel post del canale Telegram – è preoccupata per il conflitto prolungato, che ha disatteso le aspettative di una rapida fine della guerra, lasciando Kiev con elevate necessità finanziarie anche nei prossimi anni”. Qui arriva il passaggio che potrebbe mandare su tutte le furie i vertici della NATO e il Governo federale degli Stati Uniti d’America: “Una delle ipotesi discusse è quella di contabilizzare gli aiuti militari a Kiev come spese per la difesa della NATO, così da rispettare gli obiettivi di spesa concordati nell’ultimo vertice dell’alleanza”. In pratica, già a partire da quest’anno alla NATO verrebbero a mancare una barca di soldi. Ci rendiamo conto che l’economia dell’Unione europea sta affondando ma, come si usa dire in Sicilia, attuppari un pirtusu (un buco) provocando un altro pirtuso è quanto meno un po’ demenziale…

Foto tratta da iStock

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