di Frate Domenico Spatola
In questo passo del Vangelo di Luca (10, 21-24) c’è la gioia del Signore verso gli emarginati

Incontenibile gioia del Signore, perché i “piccoli”, ossia gli emarginati dalla religione e oppressi da ogni dittatura, sono attenzionati dal Padre che si svela loro e non ai dotti e sapienti. Questi infatti indagano su di lui con logiche di convenienza e opportunismo, rendendolo loro somigliante, non facendone percepire la paternità. Mentre i “piccoli” hanno compreso e ne testimoniano l’abbondante e tenera premura paterna. Solo costoro perciò potranno aderire con fede a Gesù e alla forza del suo Spirito. Dichiarò infine “beati” i discepoli perché possono vedere e ascoltare quanto avevano invano desiderato re e profeti.
Foto tratta da La Luce di Maria







