di Giovanni Albanese
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Tra latino e greco
Filtro: è voce greca, derivante dal comparativo neutro di filos , “amico”. Il comparativo neutro di phìlos è phìlteron che, sincopato, diventa phìltron sostantivo neutro della seconda declinazione. Phìltron vuol dire filtro, incantesimo d’amore, affetto, benevolenza, amore.
Ineffabile: significa “che non può dire, esprimere, rendere con parole”. L’ “in” latino è privativo, come l’alpha in greco. Effabile si collega al latino effor, aris, atus sum, effari, per l’appunto articolare con parole , ma altresì al greco phemì, “dire ” .
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