
E’ così difficile trovare un parlamentare nazionale che presenta un’interrogazione al Governo su tale argomento?
Su un canale Telegram leggiamo che i russi hanno eliminato un mercenario italiano. Eliminato significa ammazzato. Da qui la curiosità: quanti mercenari italiani combattono in Ucraina contro i russi? La domanda non è campata in aria vista la russofobia che una parte della politica italiana ha sparso e continua a spargere a piene mani, in alcuni casi raccontando fesserie. Poniamo la domanda a google che ci omaggia con un post di AI Overview: “Non esiste un numero preciso e ufficiale di italiani che combattono in Ucraina contro i russi. Le stime variano, ma si parla di meno di 100 persone che si sono arruolate volontariamente nell’esercito ucraino o in altre forze paramilitari. Alcune fonti parlano di circa 60 italiani che combattono sul fronte del Donbass. Altri parlano di meno di 20 , secondo l’intelligence e l’antiterrorismo, e il loro monitoraggio è costante, secondo RaiNews. È importante sottolineare che si tratta di volontari, non di soldati inviati ufficialmente dal governo italiano“. Bene. Ma un parlamentare italiano che presenti un’interrogazione al Governo nazionale è così difficile trovarlo? Non sarebbe nulla di particolare: un’interrogazione al Governo con richiesta di risposta scritta. La risposta scritta, in questi casi, è fondamentale: le parole pronunciate in Parlamento potrebbero anche volare, mentre quando sono messe su carta rimangono.
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