
Un esempio di coerenza della ‘Grande politica’ italiana
Su X va un video di Tik Tok su Giorgia Meloni (foto sopra tratta da Wikipedia) che dovete assolutamente seguire. In due minuti o giù di lì viene condensato il “Meloni-pensiero” sull’Unione europea e sull’euro. Si parte da dieci anni fa, 2015, quando Gggiorgia sparava a zero su Ue, moneta unica europea e via continuando. Gli attacchi dell’attuale ‘capa’ del Governo italiano e dei Fratelli d’Italia contro Unione europea ed euro vanno avanti fino alla campagna elettorrale del 2022. Ma appena Gggiorgia mette piede a Palazzo Chigi, ecco la metamorfosi ‘grillineggiante’ (la parola tra origine dai grillini che nel 2018, appena messo piede a Palazzo Chigi, da anti-Ue si trasformarono piano piano in ‘europeisti’: prima nel Governo con il Partito Democratico, piena espressione dell’Unione europea ultra-liberista e globalista e poi addirittura nel Governo con “L’euroinomane Mario Draghi”). Come il Movimento 5 Stelle, anche Giorgia e i sui Fratelli d’Italia si trasformano in ‘europeisti’ convinti.
Nuddru si pigghia s’un si rassumugghia
Ma adesso godetevi il video su Giorgia Meloni (che potete seguire qui), ennesima dimostrazione che in Italia le elezioni politiche servono per prendere per i fondelli gli elettori. Ricordatevi che il problema non è il trasformismo politico di Giorgia Meloni e dei suoi Fratelli d’Italia. I voltagabbana sono una caratteristica della politica italiana. Il problema sono i cittadini-elettori che si fanno prendere per i fondelli prima dal Movimento 5 Stelle e poi da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Se avvengono queste miserie della politica è perché gli elettori non sono certo migliori di chi si cimenta in queste piroette politiche trasformiste. Come diciamo noi in Sicilia, nuddru si pigghia s’un si rassumugghia…








