di Giulio Ambrosetti

La verità è che l’Apocalisse di San Giovanni Evangelista è più vicina di quanto immaginiamo…
Il mio amico Nello Di Prima posta su Facebook una riflessione interessante: “IMMAGINATE SE UN GIORNO UN POOL DI HACKER SPEGNESSE TUTTO. Conti bancari, certificazioni, carte d’identità, status sanitari, certificati catastali, contributi pensionistici, storie, ricerche scientifiche, trattati internazionali. INSOMMA tutto quel che predisse San Giovanni nell’Apocalisse. La digitalizzazione è il sistema per rendere questa civiltà inerme”. Riprendo questa riflessione perché, nei giorni scorsi, ho pensato anch’io a una cosa simile. Riassumo.
Nei centri commerciali senza elettricità con i gruppi elettrogeni
Nove di mattina. Il caldo non è ancora terribile. Ne approfitto per fare un salto al centro commerciale vicino casa. Penso di fare in fretta, perché non è un’ora di punta. Entro. Metto nel carrello alcune cose e vado alla cassa. Ci sono due casse aperte. Ma sono entrambe bloccate. Aspetto. Davanti a me ci sono tre persone. Passano cinque minuti. Sempre tutto fermo. Chiedo: “Che succede?”. Risposta di una signora: “E’ andata via la luce”. In realtà, vedo tutto illuminato. La signora sorride: “E’ illuminato – mi dice – perché è entrato in funzione il gruppo elettrogeno”. Perfetto, penso. Però dopo due, tre minuti siamo ancora tutti fermi. Questa volta mi rivolgo alla cassiera: “Ci sono problemi?”. Risposta immediata: “Purtroppo sì. Ogni volta che va via la corrente elettrica, e in questi giorni di caldo succede, le casse si bloccano. Certo, sono in funzione i gruppi elettrogeni. Ma i pochi secondi di interruzione bloccano le casse. Dobbiamo azzerare tutto e ripartire. Certe volte passano cinque minuti. Oggi c’è qualche problema. Un po’ di pazienza”.
Senza corrente elettrica non si può pagare con bancomat e carta di credito. Rivalutiamo il denaro contante
Morale: pensavo di fare tutto in dieci minuti e invece è passata mezz’ora. Uscendo mi sono chiesto: se la corrente elettrica va via per parecchie ore cosa succederebbe? Da quello che so un gruppo elettrogeno di un centro commerciale ha un’autonomia che va da 8 a 24 ore. E se l’enegia elettrica va via per più di 24 ore? E’ accaduto, se non ricordo male, nel Settembre del 2003. Quindi non ci sono solo gli hacker immaginati dal mio amico Nello: c’è anche la possibilità di restare senza elettricità. E il guaio è che possono succedere entrambe le cose. L’Unione europea sta sui cabbasisi a tanti: alla Russia e agli Stati Uniti d’America. Addirittura, come ha dimostrato il filosofo marxista Diego Fusaro, “L’UE spende più soldi nel tentativo di danneggiare la Russia di Putin di quanti non ne spenda per tutelare il benessere dei cittadini europei“. E gli hacker russi non sono da sottovalutare: anzi. E c’è poco da scherzare anche con l’energia elettrica, messa sotto pressione dal grande caldo, con milioni di condizionatori accesi. Che succederebbe se, contemporaneamente, andassero in scena un attacco hacker e una lunga interruzione della corrente elettrica? Intanto un consiglio: senza corrente elettrica non si può pagare con bancomat e carte di credito. Meglio tornare al contante.







