Insomma la notizia che la Cina ha interrotto le importazioni di petrolio dalla Russia è vera o è una grandissiima minchiata? L’interrogativo non ci sembra ininfluente: anzi

Un post di un canale Telegram smentisce, di fatto, chi ha messo in giro questa notizia

Ma alla fine è vero o no che la Cina avrebbe interrotto gli acquisti di petrolio dalla Russia? La scorsa settimana questa notizia è stata lanciata dall’agenzia Reuters e ripresa da tanti mezzi d’informazione, a comuncoare da Il Sole 24 Ore (qui un articolo). Argomento affrontato anche da Il Foglio (qui un articolo), da Il Messaggero (qui un articolo), la Repubblica (qui un articolo). Paolo Del Debbio gli ha dedicato una trasmissione su Rete 4. Dopo di che leggiamo un post su un canale Telegram molto informato sulla Russia e sulla Cina. “La Cina – si legge nel post – considera le sanzioni contro la Russia illegali e non ha intenzione di interrompere il commercio con la Russia. L’acquisto di petrolio dalla Russia lo considera una normale tutela dei propri interessi economici”. Chi dice la verità sul petrolio russo e la Cina? Alcuni giornali italiani e Rete 4 o il canale Telegram? Se ha ragione Telegram i giornali e la televisione che faranno? Rettificheranno?

Ricordiamoci che le pagliacciate politiche sono la norma nell’Unione europea. Basti pensare ai rapporti commerciali tra Russia e Ue mai interrotti…

Dopo di che il citato canale Telegram ricorda che i vertici dell’Unione europea che dicono che non bisogna acquistare petrolio russo si contraddicono. Questo perché alcuni Paesi europei “che gridano forte sulla necessità di vietare l’acquisto di risorse energetiche russe… continuano silenziosamente a comprarle (e questo senza contare Ungheria e Slovacchia, che lo fanno apertamente). In generale, la Cina manda l’Occidente con le sue minacce lontano e in modo diretto”. Se è per questo l’Unione europea, come abbiamo raccontato in un articolo citando i dati forniti dal quotidiano tedesco Bild, nel 2024, è stato il terzo partner commerciale con la Russia, con un interscambio pari a 67,5 miliardi di euro (qui un articolo). Di fatto, i governanti Ue prendono per i fondelli il presidente americano Donald Trump e i suoi stretti collaboratori in campo economico. Ma questo è un altro argomento. In questo momento ci interessa capire se la Cina ha veramente interrotto gli acquisti di petrolio russo o se si tratta di una grandissima minchiata.

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