
E’ l’unico modo per dare una bella lezione ai padroni dei cieli della nostra Isola
Anche in occasione delle vacanze legate alla Santa Pasqua, come avviene a Natale, i prezzi dei biglietti aerei da e per la Sicilia vanno alle stelle. C’è un rimedio per fare letteralmemte crollare il prezzo dei biglietti aerei? Sì, è un rimedio semplice, che va a colpire dritto dritto il sistema globalista che specula sui cittadini siciliani che vivono e lavorano fuori dalla Sicilia e che, a Pasqua, decidono di tornare per passare qualche giorno nella loro terra. Il consiglio si sostanzia in termini telegrafici: Stativi a casa, ovvero restate dove siete. Può sembrare una fesseria. In realtà, è l’unico modo per fare crollare il prezzo dei biglietti aerei.
E’ l’unico rimedio serio
Quando aumenta la richiesta dei biglietti per la Sicilia chi controlla i cieli della nostra Isola alza subito i prezzi. Della serie: volete tornare in Sicilia per le vacanze pasquali? Dovete pagare di più. Se i siciliani che vivono fuori dalla Sicilia decidono improvvisamente di non acquistare più biglietti aerei, i signori che controllano i cieli della nostra Isola saranno costretti ad abbassare i prezzi. Se per una settimana nessuno acquisterà più i biglietti aerei, state certi che i prezzi degli stessi biglietti aerei andranno giù.
Passate la Pasqua insieme ai vostri cari da remoto. E’ un po’ triste ma volete mettere la ‘sberla’ che assesterete ai padroni dei cieli siciliani? Perderanno un sacco di soldi
Se volete dare una bella lezione ai ‘padroni’ dei cieli siciliani – che lo ricordiamo non sono siciliani perché la Sicilia è una colonia e ha ceduto i propri cieli ad altri, affossando i tentativi di far nascere una compagnia aerea siciliana – evitate, per Pasqua, di tornare in Sicilia. Fate come quando, durante la pandemia, ci hanno chiusi in casa senza un voto del Parlamento ma con semplici provvedimenti amministrativi: collegatevi da remoto e pranzate insieme sempre da remoto. Anche se siete in luoghi fisici diversi potrete preparare le stesse pietanze e pranzare con i computer accesi. Sì, sarà magari un po’ triste ma non avete idea, se lo farete in tanti, di quanti mancati guadagni rifilerete ai padroni dei cieli siciliani. Fatelo. Date una bella lezione a questi speculatori.
Foto tratta da Ragusa News








