Il presidente americano non può continuare a trattare con chi vuole il proseguimento della guerra perché rischia una caduta di immagine

Un canale Telegram riporta la dichiarazione congiunta di Regno Unito e l’Unione europea a seguito del vertice in Alaska (fonte: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/statement_25_1966)
“Rifiutiamo di fermare le forniture di armi all’Ucraina anche dopo un accordo.
Il Regno Unito e l’UE nella dichiarazione congiunta hanno dichiarato che continueranno a integrare l’Ucraina nell’UE e nella NATO.
Non dovrebbero essere imposte limitazioni alle forze armate ucraine né alla loro cooperazione con paesi terzi.
I confini internazionali non devono essere modificati con la forza.
Il nostro sostegno all’Ucraina continuerà.
La Russia non può opporsi agli sforzi dell’Ucraina per entrare nell’Unione Europea e nella NATO.
Sottolineiamo la necessità di fornire forti garanzie di sicurezza all’Ucraina per difendere la sua sovranità e integrità territoriale.
Continueremo a inasprire le sanzioni e le misure economiche per fare pressione sulla Russia fino al raggiungimento della pace.
Il passo successivo è tenere ulteriori colloqui con la partecipazione di Zelensky secondo la visione di Trump”.
Peraltro, non si capise con quali militari l’Unione europea dovrebbe continare la guerra contro la Russia
Si tratta di una dichiarazione delirante. Il passaggio più incredibile è: “Il Regno Unito e l’UE nella dichiarazione congiunta hanno dichiarato che continueranno a integrare l’Ucraina nell’UE e nella NATO”. Ricordiamo che la guerra in Ucraina è scoppiata perché la Russia non vuole i missili della NATO sotto casa. Affermare che l’Ucraina deve essere integrata nella NATO è una provocazione che serve soltanto per proseguire la guerra in Ucraina. Anche se non si capisce con quali militari, dal momento che i mercenari scarseggiano e che solo alcuni Paesi Ue sono disposti a inviare militari in Ucraina per combattere contro i russi. Se la prossima settimana il presidente americano Donald Trump non manderà a quel Paese l’Unione europea dimostrerà di essere un debole e perderà credibilità, dal momento che dice di volere la pace e incontra chi invece vuole che la guerra in Ucraina continui. Solo una domanda alla presidente del Consiglio dell’Italia, Giorgia Meloni: anche lei è d’accordo con questa dichiarazione?







