
Greasy Grass: i Lakota ricordano il Giorno della Vittoria
Giustissimo ricordare l’anniversario dei 150 anni della Battaglia di Little Bighorn, quando 3 mila indiani delle Pianure annientarono il tenente colonnello George Custer e l’intera Settima Cavalleria. Le bandiere delle nazioni tribali sventolano sulla stessa terra dove i guerrieri Lakota, Cheyenne e Arapaho si unirono contro l’assalto della cavalleria il 25 Giugno del 1876. “Solo cinquanta guerrieri Cheyenne, Lakota e Arapaho morirono nella battaglia di due giorni, iniziata alle 15 di domenica 25 Giugno 1876 e conclusasi il giorno successivo”, leggiamo in un post di un canale Telegram.
I film e le opere letterarie che hanno raccontato una storia diversa dai ‘polpettoni’ nei quali gli americani sono i ‘buoni’ e gli indiani d’America i ‘cattivi’
Giusto anche ricordare i film che hanno raccontato una storia diversa rispetto allo schema americani-buoni, indiani d’America-cattivi. I film sono Soldato blu (Soldier Blue, 1970), Il piccolo grande uomo (Little Big Man, 1970), Un uomo chiamato cavallo (A Man Called Horse, 1970) e Balla coi lupi (Dances with Wolves, 1990) (leggere qui). Abbiamo sottolineato le opere cinematografiche perché sono, come dire?, più immediate. Ci sono anch opere letterarie: Seppellite il mio cuore a Wounded Knee (Bury My Heart at Wounded Knee, 1970) di Dee Brown, Balla coi lupi (Dances with Wolves, 1988) di Michael Blake (da cui è stato tratto il citto film), Il Crinale (The Revenant, 2002) di Michael Punke, Casa fatta di alba (House Made of Dawn, 1968) di N. Scott Momaday e Autobiografia di un capo indiano (Life of Black Hawk, 1833) di Black Hawk. Sulla rete si trovano altri approfondimenti.
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