Scommettiamo che in Spagna scoppierà un ‘Gran Bordello’ perché il Governo dimissionario di Pedro Sanchez applicherà i provvedimenti sulla casa che il Parlamento ha ‘bocciato’?

di Giulio Ambrosetti

Non vi dovete stupire, perché i globalisti dell’Unione europea fanno quello che vogliono. Lo hanno già fatto con gli acquisti dei ‘presunti’ vaccini anti-Covid e con il Mercosur. Il mio articolo su MediaOneOnline

“Cchiù scuru di mezzanotti un po’ fari”, recita un proverbio siciliano. Traduzione: quando si raggiunge il peggio, ebbene, le cose non possono che migliorare. Con tutto il caos che c’è in Spagna è difficile pensare a qualcosa di peggio. E invece no, perché in questo Paese il peggio potrebbe anche arrivare: per esempio, una forzatura del Governo dimissionario socialista-globalista di Pedro Sanchez, che potrebbe scatenare il caos. Ovvero? Forzando la mano a un passaggio della Costituzione di questo Paese il Governo Sanchez potrebbe far approvare e applicare i provvedimenti sulla casa che il Parlamento spagnolo ha ‘bocciato’, determinando, com’è noto, le dimissioni dello stesso Governo Sanchez e lo scioglimento dello stesso Parlamento della Spagna. Se ne volete sapere di più su questo possibile ‘miracolo’ dell’esecutivo dimissionario del mirabolante socialista ‘europeista’ spagnolo dovete leggere l’articolo che ho pubblicato su MediaOneOnline.

Se le cose andranno come ipotizziamo si scatenerà il finimondo

La dizione ‘europeista ci sta tutta, perché Sanchez, è noto, è legato a doppio filo all’Unione europea ultra-liberista e globalista della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. La forzatura dell’attuale Governo Sanchez, come si illustra nell’articolo, scatenerebbe il finimondo, perché si trattarebbe di un provvedimento che aggira il Parlamento iberico. Ma ricordiamoci che gli ‘europeisti’ e globalisti fanno quello che vogliono: basti pensare che hanno reso opaco l’acquisto miliardario dei ‘presunti’ vaccini contro il Covid e hanno applicato il trattato commerciale con i Paesi del Mercosur, ignorando il voto del Parlamento europeo che aveva subordinato l’applicazione di questa porcata commerciale al pronunciamento della Magistratura europea.

Le responsabilità politiche del Governo Sanchez sul ruolo nefasto delle multinazionali immobiliari in Spagna

Nell’articolo analizzo lo scenario economico e politico europeo: le Borse in picchiata, i titoli di Stato che ‘ballano’, il prezzo del petrolio che aumenta, il prezzo del gasolio che cresce a causa, soprattutto, delle raffinerie russe bombardate da ucraini e NATO con i soldi dell’Unione europea. C’è anche un approfondimento sugli Indipendetisti baschi e catalani che, negli ultimi tre anni, hanno consentito al Governo di minoranza di Sanchez di andare avanti. Il riferimento è soprattutto a Junts, il partito Indipendentista della Catalogna capeggiato Carles Puigdemont, che in cambio dell’appoggio all’attuale esecutivo dimissionario ha incassato l’amnistia. Nell’articolo si illustra anche le responsabilità dei socialisti-globalisti spagnoli che governano da otto anni e che hanno fatto entrare in Spagna le multinazionali immobiliari che stanno facendo il bello e il cattivo tempo. E sono proprio queste multinazionali che stanno provando a prendersi le abitazioni di cittadini spagnoli che vivono in affitto. Una vergogna. Ma Sanchez e l’Unione europea stanno provando a rigirare la ‘frittata’, facendo finta di non avere alcuna responsabilità sul ‘saccheggio’ globalista delle case da parte delle multinazionali immobiliari. Una toccata e fuga anche sulla corruzione che caratterizza i socialisti spagnoli, vere e proprie facce di bronzo. Il tutto con il corollario dell’informazione parziale e della disinformazione. Un saluto a tutti.

QUI IL MIO ARTICOLO SULLA SPAGNA PUBBLICATO DA MediaOnOnline

Foto tratta da Secolo d’Italia

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