A Gaza inizia la pace tra Israele e Hamas voluta da Trump nonostante i tanti denigratori del presidente americano e alla faccia dell’Unione europea che si riarma e che crea solo problemi

Stop alle armi nonostante i tanti guerrafondai che remavano e continuano a remare contro

Eh sì, è proprio dura da mandare giù per i guerrafondai dell’universo mondo, per l’Unione europea che si riarma, per i ‘Fottilli’ delle Flottille (o Flotille) di terra e di mare e per i protagonisti delle italiche manifestazioni di piazza di questi giorni contro Netanyahu, contro Israele e via continuando. Sì, è veramente dura da mandare giù la notizia che il tanto vituperato presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha fermato le armi a Gaza. Non è ancora la fine completa di questa terribile vicenda, ma già il fatto che Israele smetta di bombardare Gaza e che ci sia la firma per liberare gli ostaggi israeliani e palestinesi è un grandissimo risultato. Certo, bisognerà capire cosa succederà a Gaza, chi la ricostruirà (perché è quasi tutta la ricostruire: foto sopra tratta da Wikipedia), chi la governerà. Bisognerà capire cosa farà Hamas. Però intanto le armi si sono fermate. Una vittoria per Trump e una cocente sconfitta per quelli che non hanno fatto altro che denigrarlo e che continuano a denigrarlo. Come si direbbe nella Palermo ‘ruspante’, c’ha misi ‘nn’aricchi!

Per curiosità: cosa vanno a fare a Gaza i protagonisti della nuova ondata di ‘Flottilli’?

Oggi, in Egitto, è previstna la firma della prima fase di questo difficilissimo piano di pace voluto da Trump. Oggi, a bocce ferme, non possiamo non interrogarci sui pacifisti dell’operazione Flottilla o Flotilla che si è materializzata, guarda caso, mentre era in corso la trattativa per porre fine alla guerra a Gaza. Ormai è stato appurato che gli aiuti alla popolazione di Gaza erano solo l’alibi per giustificare la protesta. Sempre in queste ore, mentre a Gaza si depongono le armi, i militari israeliani hanno fermato in mare la seconda ondata di ‘Flottilli’. Ma se Israele e Hamas hanno deposto le armi cosa vanno a fare a Gaza? Mistero. E che dire delle manifestazioni ‘pacifiste’ che dovrebbero andare in scena in Italia? Coloro i quali pensano, dicono e scrivono che la strage del 7 Ottobre 2023 operata da Hamas sia una forma di legittima resistenza, anche se sono stati ammazzati quasi mille e 200 cittadini israeliani, più 250 cittadini, sempre israeliani, presi in ostaggio, scenderanno lo stesso in piazza o prenderanno atto che sono venute meno le ragioni del contendere? L’unica cosa buona che possono fare i protagonisti di questa protesta radicale è la creazione di un nuovo soggetto politico, magari limando un po’ certe esagerazioni, per creare una vera alternativa alla finta sinistra di PD e Movimento 5 Stelle (qui un articolo).

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