Sempre ‘geniale’ la Commissione europea: ora punta sul commercio con l’India proprio quando in questo Paese si registra grande preoccupazione per il virus Nipah considerato ad alto rischio

Ma quando la sbaraccano ‘sta dannosissima Unione europea? Come gli salta in testa agli ‘europeisti’ di incrementare i commerci con una realtà alle prese con la preoccupazione di una pericolosa epidemia?

Dopo aver fallito con il Mercosur, ‘bocciato’ dal Parlamento europeo, la Commissione di Ursula von der Layen sta provando a siglare un accordo commerciale con l’India. Lo schema è il solito: la Germania, pardon, i Paesi dell’Unione europea esporterebbero in India prodotti industriali, mentre gli indiani esporterebbero in Europa prodotti dell’agricoltura (latte, legumi, spezie, riso, grano e qualche prodotto zootecnico), gioielli, pelletteria, prodotti chimici e, magari, chissà, software e IT. Il problema è che in India torna a preoccupare il virus Nipah. Si tratta di un patogeno endemico nel Sud Est asiatico considerato ad alto rischio, potenzialmente letale. Una malattia zoonotica che viene trasmessa da aninali, soprattutto da maiali e pipistrelli della frutta. In effetti, a un’Europa che sta affondando ci manca solo una nuova pandemia, per la gioia delle multinazionali farmaceutiche che tornerebbero a ‘curare’ le persone sane imponendo ‘vaccini’ e Green Pass…

Non si può vivere di solo export: i governanti Ue se ne facciano una ragione

Se ne volete sapere di più su questo virus vi consigliamo di leggere questo articolo e anche questo articolo. Nel Sud Est asiatico la malattia in questione esiste da anni, come già accennato in forma endemica. Ragion per cui sarebbe da evitare l’importazione di particolari beni dall’India che potrebbero diffondere l’infezione in Europa. Purtroppo abbiamo a che fare con un’Unione europea controllata da un Paese – la Germania – che in modo ottuso, tipico di chi si è abbandonato all’economia ultra-liberista e globalista, ha impostato il proprio sistema economico sull’export. Da qui il tentativo di applicare un trattato – il citato Mercosur – con alcuni Paesi del Sudamerica bloccato da 26 anni per mancanza di garanzie sanitarie a tutela dei consumatori. Con il Mercosur bloccato, con i dazi doganali americani i governanti dei Paesi Ue che vivono di esportazioni (e tra questi in parte c’è anche l’Italia targata Confindustria) stanno letteralmente impazzendo, perché non sono nelle condizioni di concepire un’economia fatta di equilibrio fra mercato interno ed esportazioni. Da qui la nuova trovata dell’accordo commerciale con l’India, Paese portato più che altro per le esportazioni, non certo per le importazioni. Ma la Ue insiste. E’ il caso di cominciare a informare i cittadini che in India, in questo momento, c’è grande preoccupazione per il virus Nipah.

AGGIORNAMENTO:

L’India sta attualmente affrontando un’epidemia del virus Nipah. La Cina e la Thailandia hanno annunciato l’aumento delle misure di screening e un livello di allerta più elevato. Il virus ha una “capacità di trasmissione limitata” secondo i funzionari sanitari cinesi in quanto si diffonde principalmente attraverso il contatto con le feci degli infetti. Il virus è attualmente difficilmente curabile e ha un tasso di mortalità del 40%. Il Nepal ha annunciato controlli alle frontiere con l’India e ha aumentato le misure di sicurezza negli aeroporti. Anche altri Paesi asiatici hanno annunciato l’introduzione di nuove misure di sicurezza dopo che due infermiere e un medico indiano hanno contratto il virus a Kolkata nonostante la quarantena.

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