Due navi tedesche sono bloccate nell’Artico. Solo le navi rompighiaccio russe possono salvarle. Ma non lo possono fare perché sono bloccate dalle sanzioni dell’Unione europea…

Quindi, se abbiamo ben capito, solo il Paese di Putin può togliere dai pasticci due navi della Germania, il Paese più ‘sparato’ contro la Russia

C’è una notizia tragicomica che leggiamo in un post di un canale Telegram: “Una rompighiaccio tedesca – la Neuwerk – è bloccata nell’Artico: solo la Russia può salvarla. Ma…”. Ma ci sono le sanzioni dell’Unione europea che limita il lavoro della flotta russa di rompighiaccio. Peraltro, il Cancelliere tedesco, Friedrich Merz, è, tra i leader europei, il più ‘sparato’ contro il Paese di Putin. Insomma, la situazione che si sta vivendo a quaclhe miglio dall’isola di Rügen è, come già accennato, tragica e comica al tempo stesso. Le notizie sono frammentarie. Da una parte si legge che la rompighiaccio tedesca “ha cercato di aprire la strada alla nave Minerva Amorgos, impegnata nell’estrazione di gas, ma non è riuscita a superare la coltre di ghiaccio ed ora è alla deriva”. In un altro post si legge che “la nave cisterna Maran Gas Nice, per il trasporto del Gnl (gal liquido), è bloccata, alla fonda, nel Mar Baltico da fine Gennaio, causa ghiaccio. Il rompighiaccio tedesco Neuwerk è intervenuto per riaprire la rotta, ma vi è riuscito solo a tratti, per poi subire un’avaria meccanica che l’ha costretto ad interrompere le operazioni. Gli unici altri rompighiaccio che potrebbero intervenire sono quelli russi a propulsione nucleare, ma sono sotto sanzione dell’Unione europea”.

Questo è uno dei casi da manuale (o da manicomio?) della stupidità ‘europeista’

Insomma, non si capisce se si tratta di una nave intrappolata nel ghiaccio dell’Artico o se le navi intrappolate sono due. La seconda tesi è la più probabile. Leggiamo infatti in un altro post: “Se non si muovono velocemente finiranno stritolati come una lattina vuota. Fate intervenire i russi la vita delle persone è più importante di queste sanzioni”. Ancora il canale Telegram:“La nave tedesca è una rompighiaccio di terza classe di ghiaccio, progettata per operare in mezzo metro di ghiaccio, il che non era sufficiente per affrontare l’operazione. Entrambe le navi europee stanno chiedendo aiuto, ma c’è un problema, solo i rompighiaccio nucleari russi del progetto Artico possono lavorare e rompere il ghiaccio di tre metri a queste latitudini”. Ma, come già accennato, ci sono le stupide sanzioni dell’Unione europea. Che non può chiedere l’intervento alla Russia “dal momento che il ventesimo pacchetto di sanzioni entrato in vigore limita deliberatamente il lavoro della flotta russa di rompighiaccio e i progetti di gas”. C’è anche un altro problema che si sintetizza in una domanda: “I burocrati di Bruxelles – leggiamo sempre nel canale Telegram – ammetteranno che la loro sicurezza dipende direttamente da questi giganti nucleari sanzionati? Ciò significherebbe mettere in discussione l’intera strategia europea di indipendenza energetica. Nel frattempo il ghiaccio continua a crescere e il tempo per un’evacuazione sicura sta per scadere. I tecnocrati di Bruxelles, chiederanno aiuto alla Russia?”.

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *