
La notizia la leggiamo su ITALIA FRUIT NEWS
Qualche volta ritornano. Sono gli afidi (foto sopra tratta da Wikipedia), vere e proprie iatture per gli agricoltori. Questi insetti stanno colpendo il Sud Est della Spagna. Un attacco micidiale alle colture ortofrutticole di Andalusia, Murcia e Comunità Valenciana, come racconta un articolo di ITALIA FRUIT NEWS. Le colture più colpite sono i broccoli, le lattughe, il sedano, gli spinaci, il cavolo cinese. Ma anche gli agrumi, molto diffusi in Spagna, con particolare riferimento ad arance e mandarini. Oltre ai danni diretti ci sono anche i problemi legati allo sviluppo della fumaggine, ovvero funghi saprofiti dal colore nerastro che prendono piede grazie alla melata zucherina prodotta dagli afidi (ma anche da altri insetti). Non si tratta di un fungo parassita ma è comunque un problema, perché mette in grande difficoltà le piante, perché riduce la fotosintesi clorofilliana. Non solo. La presenza di melata zucherina e fumaggine sui prodotti agricoli li penalizza, abbassandone la categoria commerciale.
A quanto pare in Spagna questi afidi sono un problema perché è vietato l’uso di un particolare pesticida
Nell’articolo si legge che gli agricoltori spagnoli hanno chiesto alle autorità del loro Paese di utilizzare lo “spirotetrammato al 10%, insetticida sistemico, in grado di raggiungere anche i tessuti giovani dove gli afidi tendono a ripararsi e riprodursi”. Stando sempre a quanto si legge nell’articolo, Francia, Italia, Germania, Portogallo e Grecia utilizzano questo pestidica, mentre in Spagna sarebbe vietato. La cosa non ci tranquillizza proprio: in Francia, Italia, Germania, Portogallo e Grecia, nelle colture ortofrutticole, gli afidi non ci sono o vengono eliminati con un pesticida che è considerato un po’ problematico e tossico per gli organismi acquatici?







