Negli Stati Uniti d’America il gruppo demografico in più rapida crescita è quello degli americani di origine asiatica, cresciuto di oltre il 30%

di Nota Diplomatica

La prossima minoranza bianca USA 

La composizione razziale degli Stati Uniti è in rapida trasformazione. È ancora – al momento – un Paese prevalentemente ‘bianco’, ma, secondo i dati che emergono, i ‘non-bianchi’ – ispanici e neri – già costituiscono la maggioranza dei giovani al di sotto dei sedici anni ed è una tendenza destinata a crescere nel tempo. Ad oggi, la popolazione totale degli USA è di circa 350 milioni di persone, per quanto la crescita dovuta all’immigrazione abbia subito un rallentamento negli ultimi anni. Ora, la prossima generazione sarà a maggioranza ’non bianca’. Nel 2019 si è raggiunta una svolta demografica: per la prima volta i giovani sotto i 16 anni appartenenti a minoranze etniche, insieme agli ispanici, sono diventati la maggioranza. Secondo lo US Census Bureau, questa tendenza è destinata a rafforzarsi nei prossimi anni.

Entro meno di 20 anni gli americani ‘classici’ saranno una minoranza

Allo stesso tempo, sempre secondo le stime del Governo americano, il numero di bianchi ‘non ispanici’ è diminuito, poiché in questo gruppo i decessi hanno superato le nascite. Il calo ha subito un’accelerazione negli ultimi anni: tra il 2016 e il 2019 la popolazione bianca “non ispanica” si è ridotta di oltre mezzo milione di persone, una tendenza destinata a proseguire. Già nel 2019 poco meno del 40% della popolazione era costituito da non bianchi o ispanici. Secondo le proiezioni, i bianchi non ispanici – gli americani ‘classici’ – dovrebbero diventare una minoranza della popolazione USA entro meno di 20 anni.

Il calo delle nascite tra la popolazione bianca americana ha comportato una riduzione nel numero di diciottenni

Tutto questo è dovuto sia al calo naturale portato dal numero di morti rispetto alle nascite sia al rallentamento già citato dell’immigrazione verso gli USA. A ciò si aggiunge il calo della popolazione bianca non ispanica, in corso dal 2010, la cui età media negli ultimi anni ha raggiunto circa i 44 anni – di gran lunga l’età media più alta di tutti i vari raggruppamenti demografici negli USA e, per dirla senza mezzi termini, ben oltre la normale età riproduttiva. In sostanza, il calo delle nascite tra la popolazione bianca americana ha comportato una riduzione nel numero di diciottenni, cioè di giovani in età riproduttiva, contribuendo a un ulteriore calo delle nascite all’interno di questo gruppo. Ormai il gruppo demografico americano in più rapida crescita è quello degli americani di origine asiatica, cresciuto di oltre il 30% nel periodo considerato.

Foto Wikipedia

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