di Giulio Ambrosetti

La verità è che agli amici del regime teocratico dell’ex Persia e ai nemici del presidente americano Donald Trump non va proprio giù il fatto che l’Iran sia alla fame e stia perdendo la guerra
L’ONU, sigla che sta per Organizzazione delle Nazioni Unite, dice che la scuola colpita dagli americani in Iran con un bombardamento è un “crimine di guerra”. Mentre i 40 mila ragazzi iraniani ammazzati dal regime teocratico di Teheran che storia è? Un fatto ordinario? Cose che capitano nelle migliori famiglie? La verità è che, come abbiamo scritto ieri, il fatto che l’Iran sia alla fame, perché la strategia messa a punto dagli Stati Uniti d’America sta perfettamente riuscendo, sta facendo letteralmente impazzire gli amici dell’Iran e i nemici del presidente americano, Donald Trump, due categorie che spesso coincidono. Sì, il blocco economico, finanziario, commerciale e soprattutto bancario disposto dal Segretario del Tesoro americano, Scott Bessent, contro i Paesi che intrattengono rapporti commerciali con l’Iran si sta rivelando vincente (qui un articolo). ONU, Cina, Unione europea e ‘ciarpame’ vario se ne facciano una ragione.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite non è più credibile da un pezzo. Essere attaccati dall’ONU oggi dà lustro a chi viene criticato da un organismo sputtanato
Ieri abbiamo raccontato che, anzi, gli americani stanno cercando di tutelare i 92 milioni di abitanti dell’Iran. Ma va da sé che il Corridoio Internazionale Nord-Sud (INSTC), che collega l’Iran con la Russia e la più ampia rete commerciale eurasiatica (qui un articolo), lasciato aperto dagli USA basta per far sopravvivere con grande fatica la popolazione iraniana. Sopravvivere e non vivere. I cinesi e soprattutto i russi non ce la fanno più economicamente a reggere il peso degli aiuti all’Iran (qui un articolo). Così i nemici del presidente Trump le stanno provando tutte per cercare di tutelare l’Iran: ma fanno solo buchi nell’acqua. Ora è arrivato l’ONU, un organismo sputtanato che non ha alcuna credibilità tra le persone che pensano con la propria testa. Ricordiamoci che all’ONU fa capo l‘OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità mantenuta dalle multinazionali farmaceutiche; e ricordiamoci che l’OMS ha retto il gioco della pandemia e dei ‘presunti’ vaccini contro il Covid prodotti, guarda caso, dalle stesse multunazionali farmaceutiche. Un gioco degli specchi all’insegna dei grandi affari.
Trump non solo contesta l’ONU ma ha fatto uscire l’America dall’OMS, braccio operativo della stessa ONU in materia sanitaria
Peraltro, Trump ha fatto uscire l’America dall’OMS sulla quale pesa il dubbio di un enorme conflitto di interessi, dal momento, lo ribadiamo, che i maggiori finanziatori della stessa Organizzazione Mondiale della Sanità sono le multinazionali farmaceutiche. Sono i grandi gruppi che producono i ‘mitologici’ vaccini: quasi tutti i vaccini e non soltanto quelli anti-Covid. Vaccini che ormai sono contestati da milioni di persone che non hanno portato i propri cervelli all’ammasso. Con molta probabilità, alcuni vaccini vanno anche bene. Ma dopo le porcate fatte durante la stagione Covid ormai la maggioranza dei cittadini, legittimamente, contesta tutti i vaccini Anche perché c’è il dubbio che alcuni di questi vaccini provochino malattie. E le smentite di chi li produce e dei loro tirapiedi fanno solo ridere! Ormai il danno è fatto. Per fare affari durante la pandemia oggi milioni di persone non credono più nei vaccini. E’ un fatto oggettivo e acclarato: anche in questo caso bisogna farsene una ragione. Molte persone anziane non si vogliono più vaccinare nemmeno contro l’influenza stagionale: e hanno perfettamente ragione!
L’ONU non è credibile nella guerra del Golfo e non è credibile nei fatti di Gaza
Non solo. La presidenza Trump ha tolto all’ONU i fondi americani. E’ chiaro che ormai l’ONU non ha alcun titolo per pronunciarsi contro un’amministrazione americana che non crede nella buona fede della stessa Organizzazione delle Nazioni Unite, così come non ci credono tutte le persone che hanno contestato i ‘presunti’ vaccini contro il Covid prodotti dalle multinazionali farmaceutiche che finanziano l’OMS, braccio operativo dell’ONU nella sanità. L’ONU, oggi, non è credibile. Non è credibile nella Guerra del Golfo, perché è schierata con l’Iran contro l’America di Trump e contro Israele. Non è credibile perché usa due pesi e due misure nel conflitto tra palestinesi e israeliani: i primi hanno sempre ragione, i secondi hanno sempre torto. Se i palestinesi o chi per loro fanno strage di ebrei, ebbene, si tratta di “lotta di liberazione”. Se gli iraeliani fanno strage di palestinesi è “genocidio”. Questa visione manichea ha rotto abbondantemente i cabbasisi. Tale schema, in Italia, poteva andare bene negli anni ’80 del secolo passato per certi democristiani paraculo e per i socialisti, o presunti tali, di quegli anni. Oggi questo schema non funziona più. Peraltro, com’è avvenuto a Gaza, tutte le informazioni sono state diffuse nel mondo solo da Al Jazeera, che non sembra al di sopra delle parti: anzi! E’ arrivato il momento di dire basta.



