Elezioni in Germania: continua la grande avanzata dei sovranisti di AfD che ormai è il primo partito. Crolla la Cdu del Cancelliere Merz. A Dio piacendo ci stiamo liberando dell’Unione europea

di Giulio Ambrosetti

In Pomerania il partito di Alice Weidel sfiora il 40%. A Berlino Alternative für Deutschland guadagna 7 punti ma vince la sinistra Linke di Elif Eralp. la Cdu del cancelliere Friedrich Merz sta scomparendo: non ci mancherà

Elezioni in Germania 20 Settembre: prosegue l’avanzata dei sovranisti di AfD (Alternative für Deutschland). I media globalisti, per cercare di spaventare e scoraggiare gli elettori a votare per i sovranisti, ‘strillano’ che si tratta di partiti di “ultradestra”. Gli elettori europei (in questo caso tedeschi ma il fenomeno è, per l’appunto, europeo), per dirla alla siciliana, sinni futtinu e votano lo stesso i sovranisti perché hanno i cabbasisi pieni dell’Unione europea dell’euro, delle buttanata del Green Deal, della guerra in Ucraina pagata dalla stessa UE con i soldi dei cittadini europei e via continuando. Clamorosa la vittoria di AfD nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore dove il partito di Alice Weidel sfiora il 40%, mentre la Cdu del Cancelliere Fredrich Merz, per la prima volta nella storia, rimarrebbe adddirittura senza rappresentanti nel Parlamento di questo Land, se è vero che non supererebbe lo sbarramento del 5%. Un disastro.

Come in Italia, anche in Germania, là dove resiste, il centrosinistra, o presunto tale, si presenta come un’armata Brancaleone

A Berlino vince il partito di sinistra Linke con Elif Eralp con quasi il 25%. La Cdu che esprimeva il Sindaco arriva a quasi il 20%. In grande crescita anche AfD, che si colloca al terzo posto con il 16% dei voti, guadagnando un 7% in più rispetto alle precedenti elezioni. Poi ci sono i Verdi a quasi il 16% e i Socialdemocratici dell’Spd al 12%. Lo scontro, a Berlino, si annuncia molto duro. Il partito della Eralp vorrebbe addirittura espropriare le case. Per darle anche ai migranti? Non si capisce. Va aggiunto che questo partito dovrebbe essere contro la guerra in Ucraina. E questo l’accomuna ad AfD e lo allontana dai Socialdemocratici dell’Spd, dalla Cdu e dai Verdi. Anche a Berlino, come in Italia, il centrosinistra si presenta come un’armata Brancaleone. Se questi governeranno insieme produrranno altri danni e faranno crescere i i voti di AfD.

A Berlino la leader della sinistra Like deve evitare di fare quello che ha fatto in Italia Giorgia Meloni, ovvero consegnarsi all’Unione europea dell’euro

Quello che si capisce è che i sovranisti sono destinati a crescere anche a Berlino: è solo questione di tempo. In questa città tanti abitanti pensano che esiste ancora la sinistra: non hanno ancora capito che quasi tutte le sinistre europee sono al servizio del globalismo: che significa più migranti per abbassare i salari e via continuando con le stupidaggini pseudo-ambientaliste: la CO2 è responsabile del riscaldamento globale, pale eoliche, pannelli fotovoltaici fottendo gli agricoltori e i cittadini costretti a portare in tavola prodotti ageicoli importati di pessima qualità. In questo senso, la vittoria di un partito di estrema sinistra a Berlino ritarda questa consapevolezza. A patto che la Eralp mantenga la parola e non faccia quello che ha fatto in Italia Giorgia Meloni, ovvero consegnarsi in buona parte all’Unione europea.

Anche in questo Paese le stupidaggini del Green Deal sono sempre meno di moda: il fatto è importante, perché sono nate qui

Sembra incredibile, ma ci sono ancora tedeschi che non hanno capito che il mega-investimento fatto dall’ex Cancelliera Angela Merkel sulle pale eoliche è stato un totale fallimento, che le stupidaggini ‘green’ hanno distrutto buona parte dell’industria tedesca e, segnatamente, dell’industria automobilistica. Ma ormai si tratta di minoranze. E dove queste minoranze resistono, come a Berlino, ci saranno scintille. Qui si fronteggieranno il Linke di Elif Eralp che vuole requisire le abitazioni e i sovranisti di AfD che vogliono buttare fuori i migranti. Sarà un ‘bordello’ politico. Ovviamente non tutti i tedeschi di Berlino saranno favorevoli alla requisizione delle case, soprattutto se verranno date ai migranti. Due i dati politici certi: la scomparsa della Cdu e l’avanzata dei sovranisti di AfD che sono ormai il primo partito della Germania. E poiché AfD vuole chiudere l’esperienza disastrosa dell’Unione europea dell’euro ne vedremo delle belle. Il partito della Weidel, tra l’altro, è contrarissimo al proseguimento della guerra in Ucraina a spese dei cittadini tedeschi e, in generale, dei cittadini europei. Come abbiamo già scritto, il probabile scippo di 180 miliardi di euro alla Russia determinerà il crollo dell’euro (qui un articolo). Cosa succederà all’Unione europea è imposibile saperlo: potrebbe restare in piedi senza la moneta unica ma potrebbe anche essere sciolta (sarebbe la soluzione più ragionevole).

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