di Giulio Ambrosetti

Onorevole Di Paola: pe sa veramente che chim nella nostra Isola, si occupa a vario titolo di agricoltura abbia la memoria corta? Non è così!
Ecco la demagogia allo stato puro sulla crisi dell’agricoltura siciliana. Protagonista: Nuccio Di Paola, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e deputato all’Assemblea regionale siciliana (foto sopra tratta da ilSicilia.it). Ecco il suo comunicato: “Dopo quasi un decennio di Governo regionale di centrodestra, gli agricoltori sono allo stremo. Colpa di assessorati al ramo che, anziché intercettare fondi e favorire il supporto e la crescita delle imprese, hanno sperperato milioni di euro con mancata programmazione e interventi a macchia di leopardo. Sommando poi i disastrosi effetti dei trattati di libero scambio, voluti e votati proprio dai partiti di destra a Bruxelles, il settore è distrutto… La cosa ancora più assurda è il mancato imbarazzo dell’assessore regionale al ramo che è della Lega nord, lo stesso partito del Governo nazionale che non batte ciglio all’ingresso di grano e altri prodotti agricoli extra-Ue, attraverso il porto di Pozzallo”.
I grillini siciliani hanno dimenticato cosa hanno fatto quando facevano parte del Governo nazionale di Mario Draghi? Il Ministro Patuanelli non era un esponente del Movimento 5 Stelle?
Per carità, che sulla crisi dell’agricoltura siciliana ci siano responsabilità della Regione siciliana e dei suoi Governi non c’è dubbio. Ci chiediamo e chiediamo all’onorevole Di Paola: lei ricopriva il ruolo di parlamentare regionale siciliano quando, tra il 2021 e il 2022, l’allora Ministro delle Politiche agricole, il grillino e nordista Stefano Patuanelli, ha scippato alla Sicilia e al Sud i fondi Feasr modificando il secondo pilastro della PAC? (qui un articolo). Ancora: lei fa parte del Movimento 5 Stelle che, nella legislatura 2012-2017 (con riferimento al Parlamento nazionale), si era impegnato ad affrontare la questione del grano duro di Sud Italia e Sicilia? Peccato che, appena arrivato al Governo, anno 2018, i grillini si siano completamente dimenticati degli impegni assunti con gli agricoltori di Sud e Sicilia, dalla CUN grano duro (Commissione Unica Nazionale) a tutto il resto. Se oggi il grano duro di vende, quando va bene, a 20-21 euro/quintale, a fronte di un costo di produzione di 30-32 euro/quintale la reaponsabilità politica è anche vostra (qui un articolo). Non a caso il movimento del quale fa parte, dal 2018 in poi, ha perso costantemente voti.
L’incredibile incoerenza sui trattati di libero scambio UE e sul “grano e altri prodotti agricoli extra-Ue” che arrivano nel porto di Pozzallo
Quanto ai trattati di libero scambio voluti dalla Commissione europea di Ursula von der Leyen, a cominciare dal trattato UE con i Paesi del Mercosur, non ricordo di aver seguito una battaglia politica dei grillini. Avete organizzato manifestazioni popolari di protesta quando lo scorso 1 Maggio la Commissione europea ha applicato il Mercosur, fottendosene di tutto e di tutti? Avete organizzato manifestazioni di protesta contro l’accordo commerciale tra Unione europea e India? Avete organizzato manifestazioni di protesta contro l’accordo commerciale tra Unione europea e Messico? E mi fermo qui per carità di patria. Notevole, onorevole Di Paola, la sua critica “all’ingresso di grano e altri prodotti agricoli extra-Ue, attraverso il porto di Pozzallo”. Le ricordo, onorevole Di Paola, che nel porto di Pozzallo “grano e altri prodotti agricoli extra-Ue” arrivavano anche quando il suo Movimento era al Governo dell’Italia. E voi dove eravate quando avveniva tutto questo?







