‘Cambiamenti climatici’ o è l’uomo che modifica il clima? La spaventosa inondazione del Texas, con il livello delle acque di un fiume che sale di 8 metri in 45 minuti è un fatto naturale?

Anche il terribile temporale che ha colpito due giorni fa il Giappone dovrebbe fare riflettere

Due giorni fa in Giappone sono state registrate piogge anomale. Le cronache riferiscono di 100 millimetri di pioggia in un’ora: un’enorme quantittà di acqua che ha mandato in tilt il sistema di drenaggio urbano. Danni alle infrastrutture dei centri abitati, a comincare da Tokio. Tante strade e tanti sottopassi sono stati chiusi al traffico perché allagati. Migliaia di cittadini che abitano nei pianterreni sono stati costretti a lasciare le proprie abitazioni. “L’episodio – si legge in un articolo di ICONA METEO.IT – si inserisce in un contesto di eventi meteo estremi che negli ultimi anni stanno interessando con frequenza crescente il Giappone, complici i cambiamenti climatici che rendono più probabili precipitazioni violente e frane” (qui l’articolo per esteso).

In Ucraina, come se non bastasse la guerra, è arrivata un’inondazione. Tutto casuale?

In Ucraina, come se non bastasse la guerra, è arrivato anche il maltempo. E’ avvenuto nella Regione di Leopoli, con tante abitazioni allagate e miglia di persone prive di corrente elettrica. “Un enorme ciclone sulla Polonia, che alimenta maltempo in tutt’Europa, ha causato alluvioni in Ucraina – leggiamo su MeteoWeb -. In particolare, forti piogge hanno provocato inondazioni a Leopoli, con il fiume Zubra che continua a straripare. Lo ha riportato su Facebook il sindaco di Leopoli, Andrii Sadovyi. ‘A causa delle intense piogge, le inondazioni continuano a Leopoli. In alcune zone non residenziali, il livello dell’acqua ha raggiunto quasi tre metri. Il fiume Zubra continua a straripare’, si legge nel messaggio. C’è rischio di inondazione in alcune zone dei distretti di Frankivskyi, Sykhivskyi e Zaliznychnyi” (qui l’articolo per esteso).

Mai visto fino ad oggi al mondo quanto è avvenuto in Texas nei giorni scorsi

Ma l’evento meteorologico estremo si è verificato nei giorni scorsi in Texas, nella Contea di Kerr. Un’area nella quale scorre il fiume Guadalupe (foto sopra tratta da Il Giornale) è stata colpita da una pioggia violentissima. In questo caso non si è trattato di 100 millimetri di pioggia in un’ora, che sono già tantissimi. In questo lembo del Texas il livello delle acque del fiume Guadalupe è salito di 8 metri in circa 45 minuti. C’è chi parla di ritardi nell’allerta meteo. Ma, francamente, come si fa a prevedere che il livello dell’acqua sarebbe salito di 8 metri in meno di un’ora? Un ‘regalino’ al presidente Donald Trump? La verità è che è avvenuto qualcosa di mostruoso, mai visto prima in Texsas e forse nel resto del mondo. Tutto quello che succedere, in materia di inondazioni, è legato al ciclo naturale della Terra? Si parla di cambiamenti climatici. Ma se alcuni scienziati ad ecologisti puntano il dito contro l’aumento dell’anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera, altri scienziati di chiara fama negano tale tesi. Il fisico Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica nel 1984, senatore a vita, in un intervento al Senato, ha detto a chiare lettere che sulla Terra il clima è sempre cambiato (qui il video con il suo intervento al Senato). Il fisico Antonino Zichichi afferma a chiare lettere che la CO2 è responsabile, sì e no, del 5% del riscaldamento globale, mentre il 95% dipende dal sole (qui il video di Antonino Zichichi).

Guarda caso lo scorso anno, sempre a Luglio, mezzo mondo era sotto l’acqua del cielo

Guarda caso lo scorso anno, proprio a Luglio, in mezzo mondo succedeva quello he sta succedendo oggi. Leggiamo cosa scrivevamo un anno fa: “Possibile che alla fine della prima decade di Luglio tanti, troppi Paesi del mondo siano colpiti dal maltempo? Piogge torrenziali, inondazioni, grandine. E’ legittimo o no porsi qualche domanda? Siamo sicuri che quello che sta succedendo sia normale? O come scriviamo da tempo le grandi potenze mondiali si fanno la guerra tra di loro modificando il clima? Tutti sappiamo che i Governi di tanti Paesi del mondo sanno come si usa il cosiddetto cloud seeding, tradotto forse impropriamente come inseminazione artificiale delle nuvole. Gli articoli che illustrano il cloud seeding che si trovano in rete sono tanti (qui ne potete leggere uno e qui ne potete legge un altro con allegati alcuni VIDEO). Storicamente, i primi ad utilizzare le piogge artificiali sono stati gli israeliani e gli americani, soprattutto negli anni ’70 e ’80 del secolo passato (in realtà, c’erano già sperimentazioni anche prima). Poi sono arrivati tutti gli altri. In Cina questa tecnologia è utilizzata da tempo. E con molta probabilità anche i russi sanno come si ‘maneggia’ il clima (qui l’articolo per esteso)”. Fino a qualche anno fa chi parlava di modificazione del clima da parte dell’uomo veniva etichettato come “complottista”. Oggi persino i ‘leccaculo’ dell’informazione sono costretti ad ammettere che l’uomo è perfettamente in grado di modificare il clima. Chi non ha ancora portato il cervello all’ammasso rifletta su quanto sta accadendo a Luglio per il secondo anno consecutivo.

Sempre a Luglio, nel 2023, l’inondazione del Centro Europa. In Italia, negli ultimi anni, non c’è stata alcuna inondazione ma solo piogge intense e una pessima gestione del territorio

P.s.

Per essere precisi, non bisogna dimenticare la terribile alluvione che ha colpito il Centro Europa nel 2023 (qui un articolo). Sempre per essere precisi, in Italia, negli ultimi anni, non c’è stata mai una vera alluvione. Quanto avvenuto in alcune Regioni del nostro Paese è il frutto di una pessima gestione del territorio e non di alluvioni. La cosiddetta alluvione nel Messinese, in Sicilia, del 2011 e la cosiddetta ‘alluvione’ dell’Emilia Romagna del 2023 non sono state vere alluvioni ma solo piogge di elevata intensità in territori gestiti malissimo. Se nel Messinese e in Emilia Romagna fosse successo quanto avvenuto in Texas qualche giorno fa, non esisterebbero più. Ancora per la cronaca, se un decimo dell’acqua arrivata dal cielo in Texas dovesse colpire Mondello e Partanna Mondello, a Palermo, zone fragilissime sotto il profilo idrogeologico…

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