Ci dispiace per le “verità delle televisione”, ma i fatti reali raccontano una realtà molto diversa dalla ‘siccità’ propinataci dagli schermi televisivi

In questi giorni la televisione – che Iddio la protegga sempre – ci racconta della grande siccità che va in scena nel Nord Italia. Peccato che il Nord Italia, esattamente come il Centro e il Sud, è da oltre un anno investito da uno straordinario surplus di piogge. Illustriamo qualche ‘numero’.
In Piemonte fra Dicembre e Febbraio è caduto il 69% di pioggia in più rispetto alla media trentennale: ben 248,4 mm cumulati.
In Liguria, la precipitazione cumulata media è stata di circa 492 mm, con un’anomalia positiva di +122 mm. Le piogge hanno interessato tutta la regione, con accumuli più rilevanti tra Gennaio e Febbraio, in particolare nella riviera di Levante.
In Emilia Romagna le piogge sono state pari a 264,3 mm, associate a un’anomalia di + 68,9 mm rispetto al clima 1991-2020.
In Veneto sono caduti in media 186 mm di pioggia, in linea con la media del trentennio 1991-2020 .https://www.snpambiente.it/notizie/temi/meteo/inverno-2025-2026-i-primi-dati-dellandamento-meteo-climatico/
Piogge intense in tutto il Nord Italia
Nel complesso piogge enormi hanno interessato tutto il Nord Italia per l’intera durata della Primavera e fino a Giugno inoltrato. Qualche giorno fa è stata registrata grandine e piogge sulle Dolomiti. Sotto un video di una intensa grandinata a Cortina d’Ampezzo:
Dov’è finita l’acqua?
Dopo di che, se le immagini dei fiumi e dei laghi del Nord Italia in secca diffuse dalla televisione rispondono al vero, ebbene, dobbiamo interrogarci di chi è la responsabilità e, soprattutto, dov’è finita l’acqua, dal momento che la realtà delle piogge dei mesi scorsi racconta una storia diversa.







