I ‘capi’ dell’Unione europea lo capiscono che la minaccia di Trump di dazi alla Russia è una stupidaggine? Lo capiscono che queste due grandi potenze vogliono la deindustrializzazione dell’Europa?

di Giulio Ambrosetti

E’ sconfortante vedere il Vecchio Continente diventato lo zimbello di due grandi potenze mondiali

Quanto deve durare ancora la sceneggiata tra Donald Trump e Vladimir Putin? Possibile che nessun ‘Grande commentatore europeista’ si sia accorto che questi due politici stanno prendendo per i fondelli l’universo mondo? Quindi le nuove minacce di dazi doganali americani alla Russia entro dieci giorni, da applicare se i russi non smettono di bombardare l’Ucraina, sarebbero una cosa seria? Ma quanto ci vuole a capire che questa minaccia, sotto il profilo economico, non sta né in cielo, né in terra? Lo spettro dei dazi americani spaventano – come sta avvenendo in queste ore in Europa – solo i Paesi governati da dilettanti che hanno impostato le economie dei rispettivi Paesi sull’export verso gli USA. E spaventano i Paesi che non sono autosufficienti. Ma che timore possono incutere alla Russia i dazi doganali americani? I russi commerciano con la Cina, con l’India, con l’Africa, con tanti Paesi del Sudamerica e, in generale, con tutti i Paesi del BRICS. La Russia è un Paese autosufficiente in tutto: gode di sovranità alimentare (che oggi, con il clima che fa le bizze, è la più importante), di sovranità politica, di sovranità economica (in pratica, ha a disposizione quasi tutte le materie prime), di sovranità monetaria. Lo capiscono o no gli alleati dell’Ucraina di Volodymyr Zelenskyj che Trump e Putin li prendono in giro un giorno sì e l’altro pure?

Ma a chi debbono fare ridere gli attuali Paesi occidentali, Ue in testa, che vanno ancora dietro all’Ucraina?

Qualcuno sussurra: Trump, se la Russia continuerà a bombardare l’Ucraina, colpirà con i dazi doganali i Paesi che continueranno a commercializzare con la Russia. Quindi l’America di Trump colpirà con i dazi la Cina con la quale lo stesso presidente americano ha rinnovato gli accordi commerciali in queste ore? Ma si può essere così incapaci di comprendere la realtà economica globale? Oggi, l’Occidente, con tutti i 340 milioni di abitanti degli Stati Uniti, arriva, sì e no, a un miliardo di abitanti. Degli altri 7 miliardi di persone che vivono sulla Terra, 3,5 miliardi sono schierati con Cina e Russia, mentre gli altri 3,5 miliardi sono indifferenti, nel senso che non sono interessati all’esito della guerra in Ucraina e continuano a intrattenere rapporti commerciali con Cina e Russia. Dal miliardo dell’Occidente vanno tolti i citati 340 milioni di cittadini americani, dal momento che Trump, al di là della recita, si muove di concerto con la Russia di Putin. Ma a chi debbono fare ridere gli attuali Paesi occidentali, Paesi Ue in testa, che vanno ancora dietro all’Ucraina? Non gli sono bastate le parole del numero uno della Cina, Xi Jinping, che ha detto, papale papale, che la Russia non può perdere la guerra in Ucraina? Davvero gli ‘europeisti’ non hanno compreso che gli accordi commerciali siglati in Scozia sono un’umiliazione per l’Unione europea e un’offesa per l’intelligenza?

La Russia sta completando l’operazione militare in Ucraina. Ci dobbiamo augurare che Putin non decida di…

Ancora: ci vuole molto a capire che la Russia sta completando l’operazione militare in Ucraina? Le ipotesi sono due. Prima ipotesi: il Paese di Putin si dovrebbe prendere le cinque Regioni russofone dell’Ucraina per imporre, poi, un’estesa ‘area-cuscinetto’. Questo, almeno, è quello che si spera, perché non può essere escluso, per come si stanno mettendo le cose, che si materializzi la seconda ipotesi: ovvero che i russi decidano di andare avanti senza sosta, prendendosi tutta l’Ucraina, magari entro il 2026, ‘regalando’ all’Unione europea tutti i cittadini ucraini. Sarebbe un disastro economico e sociale per l’Unione europea, che dovrebbe ospitare non meno di 30 milioni di ucraini, tutti ‘spesati’ dai Paesi Ue. Il tutto mentre l’America di Trump sta facendo ‘un mazzo’ così all’Unione europea con accordi commerciali-capestro, oggi contestati da chi li ha firmati in Scozia qualche giorno fa. La verità è che l’Unione europea è ormai alle ‘comiche finali’. Noi ci auguriamo che il Paese di Putin si limiti alla prima ipotesi ma, purtroppo, non possiamo scartare la seconda ipotesi, visto che gli ‘europeisti’ continuano a provocare la Russia invece di chiedere scusa. I ‘geni’ che governano l’Unione europea l’hanno capito che Trump e Putin, ognuno per la propria parte, stanno lavorando per affossare l’economia europea? Lo capiscono o no che il piano di America e Russia è la deindustrializzazione del Vecchio Continente? In economia, per chi l’ha studiata, senza industria c’è solo la povertà.

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