Il grande imbroglio dei cambiamenti climatici catastrofici che piacciono tanto a chi aspetta l’Apocalisse. Il VIDEO illuminante di Federico Rampini. E i furbi ‘europeisti’ del Green Deal degli affari

Il ‘caso’ Nature finito nel dimenticatoio

Il cambiamento climatico, come viene raccontato da chi ha interessi speculativi, è una grande baggianata. Interessaante è la vicenda di Nature, che è una delle più antiche e importanti riviste scientifiche del mondo. Una pubblicazione scientifica che gode di grande prestigio da tutta la comunità economica internazionale. Ebbene, come racconta Federico Rampini nella sua rubrica molto seguita sul Corriere della Sera, la rivista ha ammesso di aver diffuso, un anno fa, dati errati sugli effetti dei cambiamenti climatici sull’economia mondiale (qui il VIDEO di Federico Rampini). Il giornalista è molto elegante e dice che certe notizie sono ben viste da tanta gente che vuol sentire dire che la fine del mondo è a portata di mano. Sicuramente c’è, in questa storia, anche tale componente.

I grandi affari che stanno dietro la Green Deal ‘europeista’

Ma c’è anche un’altra chiave di lettura, un po’ meno nobile. Lo stesso Rampini sottolinea che mentre la notizia farlocca di circa un anno fa sui danni terribili all’economia mondiale ad opera dei cambiamenti climatici ha avuto larga eco sui media mondiali, la smentita di questa notizia è stata tenuta ‘bassa’, quasi ignorata. Ed è anche logico, perché sul catastrofismo climatico c’è chi ha costruito fortune economiche e politiche. Nell’Unione europea, che in queste ore viene difesa a spada tratta dopo gli attacchi del presidente americano Donald Trump, soprattutto da certi media che, magari, non sono del tutto estranei alla prodigalità della stessa Ue (qui un articolo), va ancora in scena il cosiddetto Green Deal, ovvero una serie di prescrizioni pseudo-ambientaliste e pseudo-scientifiche che favoriscono certe categorie a danno di altre. In alcuni casi si tratta di autogol, come è avvenuto nell’industria automobilistica europea che è stata danneggiata dalla stessa Ue nel nome di un demenziale ambientalismo a senso unico. Ma anche davanti a fatto oggettivi, certi ‘europeisti’, soprartutto quelli che ci vogliono ‘salvare’ dai catasfroficoìi cambiamenti climatici, continuano a imporre il Green Deal. Chissà perché…

Foto di Federico Rampini tratta da Il Fatto Quotidiano

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *